Attenzione
Rifiuti in strada e Asmiu chiede un leasing per nuovi mezzi
massa. Un anno fa in occasione dei primi cento giorni da amministratore unico di Asmiu, Lorenzo Porzano aveva annunciato lo smantellamento del servizio per la raccolta dei rifiuti porta a porta. Di lì a poco la città si sarebbe nuovamente animata di tanti cassonetti colorati, e dato il periodo dell’intervista, rilasciata nei primi giorni di dicembre, Porzano si era prestato a stilare una sorta di elenco delle cose che sarebbero servite a ridare vitalità alla municipalizzata del Comune di Massa. Una specie di lettera di Natale rivolta al sindaco Francesco Persiani.
Ora a distanza di un anno fa il punto della situazione. Che ne è stato di quegli appelli? Una domanda che sorge spontanea a fronte delle foto di cassonetti distrutti o colmi di rifiuti, o con tanti sacchi nelle loro vicinanze, che girano sui social. Alcuni esempi? San Carlo, Pariana, Cà De Cecco, località Tecchioni nei pressi della fontana Cristallo. Più si risale il territorio di Massa, più l’occhio dell’amministratore non vede. In suo aiuto arrivano le foto dei concittadini.
«In un anno di cose ne sono successe - dice l’amministratore di Asmiu - Babbo Natale è stato generoso, proprio questa mattina abbiamo aperto la pratica per chiedere un leasing da un milione e 400mila euro a Banca Icrea per l’acquisto dei mezzi che servono ad Asmiu. Purtroppo, sempre questa mattina, di quattro mezzi, solo uno è riuscito a partire. E in un anno abbiamo avuto anche il problema della Ricicleria. Se quando era in via Dorsale i conferimenti di ingombranti si aggiravano attorno ai 100 giornalieri, oggi si fermano a 30. Significa che i cittadini abbandonano i rifiuti ingombranti per strada e le strade lo dimostrano. Da inizio anno sono state 600 le sanzioni che abbiamo emesso».
Se un anno fa Porzano chiedeva a Babbo Natale un mezzo per la raccolta del lavarone che fosse tutto di Asmiu e quindi solo per i massesi, quest'anno allarga i propri orizzonti: «Abbiamo la necessità di ragionare in ambiti territoriali. Perché, se Pietrasanta vanta un impianto molto efficiente per il lavarone, di Ersu, non dovremmo appoggiarci a loro? Basta trovare un accordo economico. Per il natale 2019 auspico di dare seguito al piano di risanamento: il 2020 sarà l'anno di Asmiu». —C.P.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
