Toscana
«La guerra ha dato nuovo significato alla parola vita»
«In questa sala vedo tanti capelli bianchi e penso ai giovani - è intervenuto Piero Cantarelli - Io a Pariana venni dopo lo sfollamento di Massa. Ero orfano da pochi mesi e vivevo con il nonno. Per me, salendo qua, fu come rivivere, anche se c'erano talmente tante persone sfollate che non si aveva nemmeno un metro di spazio. Il terrore per me fu provocato dai bombardamenti. Purtroppo abbiamo perso tempo, appena passata la guerra non se ne parlava più di quello che era successo. Ma la memoria gioca dei tiri strani e a volte si ricorda più il passato, di ciò che succede nel presente. Chi non l’ha vissuta non può saperlo, ma la guerra ha dato un significato nuovo alla parola vita».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google