Frana alle Lame di Aulla Ferri interroga il ministro
aulla. “Occorre maggiore sicurezza ed evitare disagi per turisti, cittadini ed imprese; occorre altresì un’attenzione adeguata al problema e un intervento da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti”.
Cosimo Ferri, deputato di Italia Viva e componente della commissione Giustizia, presenta un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli sulla condizione della statale della Cisa in località Lame di Aulla, interessata da uno smottamento sul lato monte nel febbraio 2018 e da una frana sul versante Magra, avvenuta lo scorso 9 novembre, eventi che hanno ristretto la carreggiata utilizzabile (c’è il senso unico alternato da 22 mesi) con conseguenti disagi per gli automobilisti e anche per i mezzi pesanti, oltre che per gli autobus.
Ferri chiede “se e quali interventi il ministro intenda porre in essere per definire celermente le tempistiche con cui portare avanti il progetto generale dei lavori per la messa in sicurezza della statale, già inserito nel contratto di programma 2016/2020, e per esonerare, così come richiesto dal Comune tramite il concessionario, dal pagamento del pedaggio autostradale il tratto Aulla-Santo Stefano Magra- Aulla-Sarzana fino all’ultimazione dell’opera”. Continua Ferri nella sua interrogazione: “La chiusura della statale 62 della Cisa provoca un grave disservizio per cittadini, turisti e attività imprenditoriali; era l’unica arteria di collegamento per raggiungere cantieri e destinazioni tra Toscana e Liguria per i veicoli eccezionali che trasportano marmo in blocchi e per i mezzi che riforniscono i cantieri; a causa della chiusura, sono quindi emerse particolari criticità per mezzi di trasporto extraurbano come gli autobus e per le attività che necessitano del passaggio di mezzi di trasporto superiori a cinque tonnellate”. —
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