Sicurezza
Emergenza acqua a Bedizzano Pressing del Comune su Gaia
Incontro fra l’assessore Scaletti, i gestori del servizio idrico e alcuni residenti In paese tre ordinanze di non potabilità in meno di un anno e ripetute sospensioni
carrara. Bedizzano, l’amministrazione chiede a Gaia di risolvere le criticità. . È stato un incontro cordiale e costruttivo quello che si è tenuto nei giorni scorsi tra l’assessore all’Ambiente Sarah Scaletti, i tecnici e dirigenti di Gaia Spa e una delegazione di abitanti del paese di Bedizzano: oggetto della riunione le criticità legate all’approvvigionamento idrico della frazione, che solo nel corso del 2019 è stata sottoposta a tre ordinanze di divieto per l’uso dell’acqua erogata dal pubblico acquedotto. Le fonti che alimentano il paese sono infatti soggette sempre più frequentemente al fenomeno dell’intorbidamento: per questo già da tempo attraverso l’assessore Scaletti, l’amministrazione carrarese ha sollecitato il gestore a intervenire mettendo a punto soluzioni “strutturali”. Si è così arrivati all’individuazione di due distinte soluzioni.
Nel corso dell’incontro dunque i tecnici di Gaia hanno anticipato ai residenti di Bedizzano tali soluzioni: la prima, da realizzarsi a breve termine, prevede un ripensamento della gestione dell’acqua che sgorga dalle quattro sorgenti situate nei pressi del paese e che alimentano anche Codena e Bergiola, in modo tale che in caso di criticità su una di esse, le altre tre riescano a soddisfare comunque anche le necessità di Bedizzano senza privare il paese dell’approvvigionamento; la seconda soluzione, a media scadenza, contempla un sistema che permetta in caso di necessità di portare a Bedizzano l’acqua della sorgente “Ratto”, che si trova nella zona delle Canalie. In entrambi i casi si tratta di opzioni che scatterebbero solo ed esclusivamente in caso di problematiche alle fonti che normalmente alimentano Bedizzano e per evitare la sospensione dell’erogazione dell’acqua del pubblico acquedotto.
«La situazione del paese di Bedizzano è diventata ormai intollerabile. I disagi a cui sono sottoposti gli abitanti sono enormi. Per questo già da tempo abbiamo chiesto e ottenuto la disponibilità del gestore ad anticipare una serie di interventi e investimenti che erano previsti tra diversi anni e che invece partiranno a stretto giro. In particolare il “ripensamento” della gestione delle quattro fonti situate attorno al paese potrà essere messo in campo sin da subito per concludersi entro l’inizio della primavera e dare quindi una risposta immediata al problema dell’intorbidamento. Il tutto senza privare Bedizzano delle “sue” sorgenti che sono una risorsa importante e molto cara agli abitanti. Parallelamente a questi lavori sarà quindi importante avviare anche uno studio per comprendere a cosa sia dovuto il ripetersi del fenomeno, così da poter ripristinare la funzionalità delle sorgenti» ha dichiarato Sarah Scaletti. I residenti hanno ascoltato con interesse le proposte del gestore. L’amministrazione si è impegnata a convocare un nuovo incontro prima di Natale.
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