La manifestazione
Cellulari senza segnale problemi in 7 Comuni su 14
Secondo il rapporto di Uncem, telefonia mobile a singhiozzo a Comano, Licciana, Podenzana, Fosdinovo, Fivizzano, Villafranca e anche in alcune frazioni di Aulla
aulla. Ci sono frazioni, paesi e località in Toscana dove telefonare con un cellulare può diventare davvero complicato e navigare su internet con uno smartphone ancora di più. Territori con poco segnale, a volte completamente al buio. «Un problema su cui la Regione non competenze - sottolinea l'assessore regionale alla presidenza e al rapporto con gli enti locali, Vittorio Bugli - un caso diverso dalla fibra ottica per la quale abbiamo potuto investire in prima persona nei territori dove il mercato non investe. Anche se non abbiamo competenze vogliamo però interessarci assieme ad Anci Toscana (l'associazione dei Comuni, ndr) di quei territori dove telefonare e usare lo smartphone diventa impossibile. Vogliamo spingere i gestori a farsene carico e a tale scopo chiederemo subito un incontro per chiedere di intervenire in questi territori già ampiamente monitorati, crediamo, dai soggetti gestori».
E la Lunigiana non fa eccezione, anzi. Secondo il rapporto di Uncem (Unione nazionale Comuni montani) il territorio soffre eccome di questo problema, e nessuna compagnia telefonica si salva. Queste le zone dove il segnale di telefonia mobile non va oppure va ma a singhiozzo: ad Aulla le frazioni di Gorasco, Pallerone e Bigliolo; a Fivizzano le frazioni di Fiacciano e Quarazzana; poi problemi diffusi a Comano e Licciana Nardi; quindi Fosdinovo (centro storico e le località di Pulica, Ponzanello, Posterla, Marciaso, Tendola); poi Podenzana (frazioni di Genicciola Montedivalli, Prato, Barco, Metti e Loppiedo); e ancora Villafranca nelle frazioni di Milizzo e Borgo di Virgoletta.
«Abbiamo incontrato sindaci ed amministratori di quei territori nei giorni scorsi - continua Bugli – vogliamo costruire un percorso assieme a loro. Vogliamo anche capire se ci siano elementi per agire con il massimo della decisione anche da un punto di vista legale, oltre che con ogni tipo di iniziativa politica: nei consigli comunali e in quello regionale, chiedendo pure sostegno al Governo e al Parlamento». «Da un po' di tempo - sottolinea l'assessore - riceviamo segnalazioni e non notiamo miglioramenti. Non è possibile che nel 2019 in oltre un settimo dei comuni toscani, in tutto o in parte, non si possa telefonare con il cellulare. Servono piani concreti di investimento».
In Toscana sono 42 i Comuni che segnalano disagi: ma è probabilmente un censimento per difetto. I dati dei gestori si basano sulla copertura per popolazione, che oggi arriva in Italia fino al 95 per cento di abitanti. Ma il 5 per cento che rimane fuori vive e si distribuisce nel 15 per cento del territorio nazionale e poiché si tratta di telefonia mobile il dato non è irrilevante. A Fosdinovo, borgo che d'estate raddoppia la propria popolazione, bandiera arancione, il 70 per cento del territorio è privo di segnale. Lo denuncia il sindaco Camilla Bianchi, che racconta come anche la protezione civile incontri problemi. «Ampliaremo la mappatura del territorio già a disposizione - conclude Simone Gheri per Anci - Vogliamo muoverci tutti insieme così come facemmo nei confronti di Poste quando annunciò la chiusura degli uffici postali nei piccoli comuni. Attiveremo anche Anci nazionale, determinati ad avere interventi a favore dei tantissimi piccoli comuni disagiati e che avrebbero bisogno invece di opportunità per rilanciare lo sviluppo e contrastare lo spopolamento». —
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