Il Tirreno

durante l’incontro con salvini a firenze 

Solidarietà di tutti a Persiani e Ravagli Sindaco e assessora: «Denunceremo»

L.R.D.

Il primo cittadino: «C’erano le telecamere, penso che siano individuabili». Nardi: «Non condanniamo tutta la piazza però» 

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massa. Il giorno dopo l’aggressione a pochi passi dalla cena di gala della Lega a Firenze subita dall’assessora Veronica Ravagli e Francesco Persiani i due annunciano che denunceranno le persone responsabili del gesto. Incassata la scontata solidarietà del segretario leghista Matteo Salvini, espressa con un post politico sulla sua pagina Facebook, i due registrano un coro unanime da destra a sinistra di condanna per quanto subito.

Il sindaco spiega: «Ho avuto una piacevole e immediata risposta istituzionale da parte del questore Giuseppe Ferrari e del prefetto Paolo D’Attilio. Sono in contatto con i loro omologhi di Firenze e mi hanno assicurato che si sta facendo tutto per individuare i responsabili della vicenda. Sul posto c’erano delle telecamere, che insieme al video girato dall’assessore Ravagli sperano che possano essere utili per individuare le persone, i vigliacchi, che ci hanno aggrediti sabato sera».

Nelle prime ore della giornata di domenica è il segretario comunale del Pd Norberto Riccardi, avversario politico di Persiani, a scrivere un messaggio di vicinanza. «Ho appena appreso, di ritorno dalla manifestazione delle sardine, che il sindaco di Massa, l'assessore Ravagli e i loro rispettivi consorti, sono stati oggetto di dura contestazione a Firenze. A nome mio e del Partito Democratico, condanno nel modo più fermo ogni forma di violenza ed esprimo tutta la solidarietà al sindaco e all’assessore».

Dello stesso avviso anche la deputata Pd Martina Nardi che però invita a non generalizzare. «L’attacco alle istituzioni, di qualsiasi colore esse siano, è sempre vile e pericoloso .Qualsiasi atto di violenza va condannato senza se e senza ma". Così la deputata apuana del Pd Martina Nardi commenta l'episodio dell'aggressione al sindaco Persiani e al suo assessore al Turismo, ieri sera a Firenze per una cena con il leader della Lega Matteo Salvini. Io ero a Firenze, ho visto 40mila persone pacifiche e vogliose di ribadire i valori di antirazzismo, antifascismo, manifestare contro l’odio che però proprio Salvini ha contribuito ad innescare nel paese. Gli atti di violenza verbali o fisici devono essere sempre condannati. Mi spiace per il sindaco, l’assessore e le rispettive famiglie. Per l’errore di pochi però non si può e non si deve criminalizzare un movimento». Prospettiva diametralmente opposta a quella di Marco Guidi presidente provinciale di Fratelli d'Italia e assessiresecondo il quale «il movimento delle sardine e gli antagonisti della sinistra sono un pericolo per la democrazia L 'aggressione a Firenze che ha subito il sindaco con l’assessore oltre che umanamente grave e deprecabile, è il sintomo di una situazione pericolosa che sta quotidianamente degenerando». Solidale anche il collega sindaco di Montignoso e presidente della provincia Gianni Lorenzetti. «Comportamenti da condannare, l'odio e la violenza non possono coesistere con i nostri valori. Da parte nostra piena solidarietà, gesti come questi vanificano il lavoro quotidiano che svolgiamo nell’affermare i valori di democrazia , significa che il lavoro da fare è ancora lungo». —

L.R.D.

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