Il Tirreno

Si accendono le luci: a Massa è Natale

Luca Signorini
Si accendono le luci: a Massa  è Natale

E a Palazzo Ducale si balla in onore di Cosimo I.  Le Iniziative in centro storico condizionate dal maltempo 

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MASSA. Pioggia e vento domenica  1 dicembre e iniziative natalizie giocoforza sottotono. Nessuna folla intorno alle 17 per l’accensione dell’albero di Natale in piazza Aranci da parte del sindaco Francesco Persiani. Elfi cantastorie in divisa verde in giro nel centro storico a sfidare le intemperie raccontando fiabe, con soste forzate sotto i portici, tettoie e gallerie commerciali. Comunque buona l’affluenza alla casa di Babbo Natale in piazza Mercurio, che apriva proprio domenica. Decine di famiglie con bambini a ripararsi sotto l’ombrello e in attesa del proprio turno di fronte alla casetta di legno. Per un regalino si sfida eccome la pioggia.

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Spettacolo di musiche e costumi nel salone di Palazzo Ducale: quasi un centinaio di figuranti in abiti storici per il gran ballo di Cosimo I, organizzato per i 500 anni dalla nascita di Cosimo dei Medici. C’erano duchi, marchesi, conti, dame e damigelle. E un ristretto pubblico di una cinquantina di persone per ogni turno dello spettacolo . Polemiche perché parecchi sono rimasti fuori dal salone: l’ingresso era gratuito ma con un posto su prenotazione. In contemporanea l’accensione dell’abete in piazza Aranci e delle altre luminarie: quelle aeree nelle vie del commercio e diversi archi illuminati di vari colori tra gli aranci sul perimetro dell’agorà centrale. Un pomeriggio con numerose iniziative per inaugurare davvero il periodo natalizio, il cielo e la temperatura purtroppo non hanno assistito e la maggioranza dei massesi ha preferito non affacciarsi in centro. Comunque adesso Merry ChristMassa è partito sul serio: prossime iniziative il 7 e 8 dicembre (canti e teatro di Natale, orchestra itinerante con viole e violini), a seguire il 13, 14 e 15 dicembre (ancora canti e teatro di strada con gli elfi racconta storie). Poi ancora il 21 e 22 dicembre, il 27 dicembre e infine il 5 gennaio verso l’Epifania. —
 

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