Sicurezza
«Incredibile silenzio sui beni estimati»
Bottici attacca il sindaco sulla delibera della giunta Zubbani E Luca Barattini interviene sul caso dei lavori pubblici
Carrara. «Dopo due anni e mezzo di amministrazione hanno chiuso 30 attività commerciali. Qualcosa di buono il sindaco l’ha fatta: ritirare la delega al commercio all’assessore Raggi». Così il consigliere comunale Luca Barattini (Pd) in consiglio comunale. E aggiunge: «Inviterei però il sindaco a riflettere per quanto riguarda i lavori pubblici. 100mila euro sono stati impegnati per il palazzetto dello sport di Avenza e domenica scorsa sul campo da basket pioveva sul campo da gioco. Durante l’incontro qualcuno è stato costretto ad asciugare l’acqua che cadeva dal soffitto». Barattini interviene poi sulla sicurezza della Sala Gestri: «Le manifestazioni sono state spostate al Cap da quando i vigili del fuoco hanno chiesto la documentazione in merito alla scia antincendio all’amministrazione».. «Non è inverosimile che durante gli eventi con moltissima pioggia piova dentro gli edifici comunali – è la replica di Raggi – i lavori del palazzetto sono lunghi e complessi e richiedono il medesimo iter dello stadio e del teatro: non siamo ancora alla fine. Non siamo ancora in grado di evitare che piova nelle scuole o dentro il Comune: serve più di un milione, più di un mandato. Anche per la biblioteca stiamo procedendo con la richiesta di scia. L’ufficio cultura ha pertanto ritenuto opportuno spostare gli eventi altrove».
Barattini ha espresso preoccupazione in merito alla sicurezza della biblioteca: «La frequentano i nostri ragazzi».
IL CASO BENI ESTIMATI
Il consigliere del Pd Cristiano Bottici ha poi chiesto al sindaco Francesco De Pasquale se avesse ritirato o no la delibera della giunta Zubbani sui beni estimati: «La famosa delibera "suggerita" da Tonelli all’ex sindaco che favorisce il mondo industriale e che, ha ricordato Bottici, indusse il candidato sindaco Francesco De pasquale a presentare un esposto alla Corte dei Conti. Prima del ballottaggio il sindaco dichiarò che avrebbe ritirato la delibera in questione. Gli chiedo dunque se l’abbia fatto; in caso contrario, perché; e se sia a conoscenza, nella duplice veste di accusatore, quando era nelle vesti di consigliere comunale e candidato a sindaco, e accusato, ora che da due anni e mezzo guida la giunta, dell’esito dell’esposto».
Il sindaco non ha replicato alcunché, facendo sapere che avrebbe dato risposta scritta.
Commenta ancora Bottici: «È davvero grave che il sindaco si sia vergognato a rispondere ad un quesito al quale bisognava semplicemente dire sì o no; perché, mi chiedo, non si ha il coraggio di ammettere che proclami di 5 anni di campagna elettorale sono rimasti tali... e ci si nasconde dietro un aberrante "risponderò per iscritto", quando sarebbe bastato non dico rispondere a voce, troppa grazia, ma anche un cenno con la testa, che invece è diventata di struzzo, nascondendosi il sindaco sotto una sabbia figurata». «E pensare - conclude Bottici - che nell’esposto alla Corte dei Conti il sindaco De Pasquale ipotizzava un danno erariale di tre milioni di euro... Proprio dinanzi alla cittadinanza riunita ad ascoltarlo, nel dibattito pre ballottaggio organizzato dal Tirreno, il futuro sindaco affermava dietro precisa domanda: “Innanzitutto c’è da ritirare la delibera di giunta di qualche anno fa con cui la giunta stessa realizza degli sconti sui beni estimati molto consistenti: 100% alle cave totalmente bene estimato e così via..."». Non resta che attendere la risposta per iscritto.
Respinta al mittente anche la mozione di Bottici che avrebbe impegnato la Giunta ad avviare un processo partecipativo sull’Hotel Mediterraneo e informare il consiglio riguardo ai recenti incontri avvenuti tra l’amministrazione e la proprietà. —
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