Gioco
L'assessora sui depuratori di Massa: «I lavori sono al passo, ma per l’estate ne serve un altro»
L’assessora Ravagli: «Ho detto a Gaia che la vasca di disinfezione è una priorità, specie per la stagione balneare»
massa. Arpat ha denunciato 30 irregolarità, di cui quattro segnalate alla magistratura nei suoi controlli del 2018 sui depuratori. Molti gli sforamenti ma l’assessora all’ambiente Veronica Ravagli assicura che il Comune vigila sui lavori previsti da Gaia sui depuratori Lavello 1 e Lavello 2 che, a suo dire, procedono nei tempi previsti. Ravagli però lancia anche un avviso: «Servirebbe un altro depuratore in zona, specie per l’estate».. Tre settimane fa l’incontro tra i comuni di costa, Gaia, e l’assessora regionale all’ambiente Federica Fratoni. «Quando abbiamo partecipato al comitato di vigilanza per l’accordo di programma sulla qualità delle acque - dichiara Ravagli- Gaia ha detto che nel cronoprogramma i lavori sul Lavello sono o in fase di terminazione o già realizzati. Ci hanno assicurato che entro aprile del 2020 dovrebbero concludere».
Per l’assessora qualche problema in passato c’è stato.«La commissione non ha lavorato molto bene finora, perché se il depuratore del Lavello è stato sequestrato evidentemente c’è stato qualche problema. Noi comunque gli stiamo con il fiato sul collo».
Ci sono poi una serie di vasche che in questo momento che hanno altre funzioni. «Hanno un utilizzo - spiega Ravagli - come quelle verso Marina centro: non servono più come depuratore, ma viene usato come vasca di appoggio quando piove molto e c’è acqua da smaltire. Lo usano come vasca di decantazione, vanno depositare acqua in eccesso e poi aprono acqua per riportarla al Lavello. Certo, permangono dei liquidi in una vasca per alcune ore ma così si evita di affaticare il Lavello in attesa che le piogge cessino. Hanno detto di avere avvertito le autorità competenti e visto che c’è meglio utilizzarlo.».
Questo ragionamento si lega a una considerazione che l’assessora all’ambiente fa sulla capacità di depurazione complessiva del nostro territorio. «A mio avviso andrebbe messo un depuratore in più. Per l’estate, quando si raddoppia la popolazione, siamo abbastanza a tappo per usare un’espressione colloquiale».
Ma l’assessora non ha suggestioni sul dove dovrebbe sorgere un’eventuale nuovo impianto. «Questo non saprei dirlo, è necessario di sicuro ampliare ancora un po’ i due depuratori. Forse è meglio ampliarli che rifarli ex novo. Ci stiamo lavorando. È prevista da Gaia la realizzazione di una vasca di disinfezione che viene utilizzata prima del by pass, cioè prima di buttare i liquidi in eccesso nel fosso. Questa vasca fa una disinfezione veloce del liquame per abbattere la carica batterica. Secondo me, e l’ho fatto presente nei vari incontri, è uno di quelli interventi da fare con tempestività. Sia per l’ambiente e la qualità del Lavello come per evitare di dovere fare dei divieti di balneazione. Gaia ha detto che si farà nei due anni, ma io spingo perché si acceleri. Con il nostro membro del cda Michela Consigli abbiamo fatto sapere che per qualsiasi cosa il Comune è a disposizione per snellire l’iter» —.
L.R.D.
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