La manifestazione
Caso del consigliere Pd in classe, la prof Bonotti: questa giunta mi boicotta
Parla l'insegnante che ha organizzato l'evento cui ha partecipato il consigliere Bugliani
MASSA. Rosaria Bonotti è insegnante di italiano, greco e latino al liceo classico Rossi. Con i suoi alunni ha delineano un progetto, nell’ambito della Festa della Toscana e quel progetto si è guadagnato il sostegno della Regione. Lei, con alcuni colleghi, lo organizza da 4 anni. Non ha intenzione - spiega - di tollerare le illazioni: «Non posso accettare che mi si attacchi sulla cosa a cui più tengo, la mia professionalità, la mia correttezza. E mi meraviglia che l’attacco arrivi anche dal sindaco. Sono stata l’insegnante di sua figlia e non ci sono mai stati problemi, mai sono stata accusata di fare politica da lui o dalla sua famiglia».
La Bonotti, consigliera di quartiere e consigliera comunale con la giunta Manfredi e Pucci, si è candidata alle ultime amministrative sostegno di Alessandro Volpi, ma che qualcuno sovrapponga la sua partecipazione alla vita politica con il lavoro, non lo accetta: «Non ammetto attacchi sul mio lavoro e sulla correttezza con cui lo svolgo. Sono pronta ad adire alle vie legali per tutelarmi».
Davvero non le manda a dire, la professoressa: «Non sono io a fare politica, piuttosto è questa giunta a boicottarmi. Da quattro anni sono promotrice del progetto in occasione della Festa della Toscana. Quest’anno il tema è la parola e si concluderà con la lettura dell’Odissea al mare, lo scorso anno era l’Europa e si è concluso con la lettura dei Promessi Sposi nei palazzo storici della città. Io ho invitato personalmente a partecipare il sindaco e l’assessora alla cultura, ma non sono venuti. Un consigliere comunale di centro destra - prosegue la professoressa - si è scusato personalmente della loro assenza. Sono l’insegnante della figlia ed era dispiaciuto che l’amministrazione non ci fosse. Ho invitato sindaco e giunta anche ad un concerto, ma neppure lì si sono presentati. Sono loro a boicottare me. Come liceo - la professoressa è un fiume in piena - gestivamo il gazzettino del teatro (la Bonotti fa parte di Fondazione Toscana spettacolo), mi è stato detto che non poteva fare tutto il liceo classico. Il risultato è stato che il Gazzettino del teatro ora non esiste più». —
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