Lutto
La cultura per combattere odio e violenza “Il Canto di Dafne” premia poeti e scrittori
“Invasione” pacifica di letterati nel fine settimana ad Aulla nel concorso organizzato dall’associazione “La Brunella”
aulla. Grande successo per la prima edizione del Premio internazionale di arte letteraria "Il Canto di Dafne", che ha portato ad Aulla, nello scorso fine settimana, tanti ospiti di prestigio per una autentica “invasione” nel modo più pacifico che esista, all’insegna della cultura. Organizzato dall’associazione culturale “La Brunella”, in collaborazione con l’associazione “Culturalmente Toscana e dintorni”, il Cenacolo internazionale “AltreVoci” e l’associazione “QuerciArte”, "Il Canto di Dafne" ha visto premiati una miriade di poeti e scrittori, che hanno affollato la sala consiliare del palazzo comunale di Aulla per dire no alla violenza sulle donne. A presiedere la commissione che ha giudicato le opere la delegata alla cultura del Comune di Aulla, Marina Pratici, la quale ringrazia «le associazioni collaboranti e i volontari che hanno reso possibile la realizzazione di un evento così altamente partecipato e articolato».
Ecco alcuni dei premiati: Premio alla carriera – Albo d’oro 2019 a Craig Czury, Loredana D’Anghera, Eugenio Giani, Arjan Kallco, Donatella Rampado, Emir Sokolovic e al Premio letterario “San Domenichino” nel sessantesimo della creazione. “Sezione A” poesia inedita “L’alloro”: primo premio ad Anna Maria Deodato con l'opera “Ti rimango accanto”, secondo premio ex aequo a Piera Biondi con l’opera “Immergersi nel blu” e a Vincenzo d’Ambrosio con l’opera “Sarò la carezza dell’onda (Amatrice e il mare)”, terzo premio ex aequo a Serenella Menichetti con l’opera “Evoluzione” e a Loretta Stefoni con l’opera “La figlia del vento". “Sezione B” narrativa inedita “La cetra”: primo premio a Domenico Pisana con l’opera “Quasimodo, Rebora e Garcia Lorca”, secondo premio a Paola Massoni con l’opera "Io voglio vivere”, terzo premio ex aequo a Willy Piccini con l'opera "Le pazze del giovedì" e a Claudio Vastano con l’opera "Quella sera, lungo la strada". “Sezione C” poesia edita “Le ninfe”: primo premio a Franco Casadei con l’opera “Donna del mare” (Mediterraneo edizioni), secondo premio ex aequo a Sandro Angelucci con l'opera “Titiway“ (Giuliano Ladolfi Editore) e a Stefano Vitale con l'opera “La traversata della notte “ (Edizioni Joker), terzo premio ex aequo a Maria Gina Bonciani con l'opera “Gabbiani“ (Il Convivio Editore) e a Laura Pavia con l'opera “La miseria del cielo“ (Luca Pensa Editore).
E ancora “sezione D” narrativa edita e saggistica letteraria “Le muse”: il primo premio è andato a Marino Julo Cosentino con l’opera "No!" (Giovane Holden edizioni), secondo premio ad Antonia Pozzi con l’opera "La donna di Arsel" (Società editrice Il Ponte Vecchio), terzo premio a Valentina Motta con l’opera "Antigone illustrata" (Albatros Edizioni). “Sezione E” per dire no alla violenza sulle donne in memoria di “Anna Maria Marino”: primo premio ad Angela Maria Fruzzetti con l’opera "Non dire niente a nessuno" (Ouverture Edizioni), secondo premio a Marcella Spinozzi Tarducci con l’opera "La scelta di Lilian” (Bonfirraro Editore), terzo premio a Daniela Tresconi con l’opera "La linea del destino" (Panesi Edizioni). Premio speciale “Il canto di Dafne” all’associazione Scritture Femminili, memorie di donne con l’opera "Amore instabilità violenza” e "I quaderni dell’associazione" e all’Istituto penale minorile di Pontremoli con l’opera "Una donna è seduta su una panchina in un parco". —
Gianluca Uberti
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