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"Io sono Giorgia" diventa una lezione, Meloni infuriata: polemica a Massa
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Il consigliere regionale Pd Giacomo BuglianiSotto accusa l'intervento di un consigliere regionale Pd in un liceo sul linguaggio della politica che citava anche i recenti tormentoni della destra. Fdi presenta un'interrogazione al governo. Bugliani si difende: "Ho fatto esempi, non ho espresso giudizi"
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MASSA. Una lezione sulla comunicazione politica che termina con una dissertazione dell'ormai celebre "Io sono Giorgia" tenuta in un liceo di Massa da un consigliere del Pd. E valida anche per ricevere i crediti formativi. Abbastanza insomma per scatenare una polemica politica. Indignata la leader di Fratelli d'Italia che parla di "Corea del Nord". Anche il sindaco leghista di Massa, Francesco Persiani, in una lettera aperta ai cittadini parla di "indottrinamento inammissibile".
"Mi domando - si chiede il sindaco - come si faccia a parlare di un tema come 'la parola in politica' a ragazzi di un liceo, facendo intervenire come relatore un giovane politico che al limite avrebbe potuto e dovuto spiegare il proprio di linguaggio e non certo commentare quello di politici ben più titolati di lui". Per Persiani, sarebbe stato più opportuno "far trattare l'argomento da un soggetto autorevole e terzo e magari predisporre un confronto tra esponenti di diverse forze politiche".
Tutto nasce da una lezione sul linguaggio politico tenuta ieri, mercoledì 27 novembre, in un liceo classico dal consigliere regionale del Pd Giacomo Bugliani nella quale ha citato anche i recenti 'tormentoni' di Matteo Salvini e Giorgia Meloni. A sollevare la polemica il deputato Fdi Giovanni Donzelli, che annuncia un'interrogazione parlamentare: "si fa finta di fare lezione e in realtà si fa un vero e proprio comizio, portando come esempio negativo il leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni. Una lezione inopportuna".
Bugliani si difende e spiega di aver ripercorso la storia della comunicazione politica dagli anni Cinquanta fino ad oggi: "Ho citato De Gasperi, Moro, Berlinguer, Berlusconi, Renzi - sottolinea - e i più recenti tormentoni di Salvini, con 'prima gli italiani' e di Meloni con 'Io sono Giorgia'. Non ho fatto alcuna propaganda di sinistra, né ho dato giudizi. Non devo difendermi. E' solo una strumentalizzazione".
Ma ora Fdi chiede "la sospensione del progetto". E interviene anche la leader Giorgia Meloni. "Scandaloso che un consigliere regionale Pd venga invitato come 'docente' per parlare contro di me in una lezione sulla comunicazione con crediti formativi - dice Meloni - Andremo fino in fondo a questa vicenda, Fratelli d'Italia ha già presentato un'interrogazione al Governo. Non permetteremo alla sinistra di fare becera propaganda politica nelle scuole".
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