Toscana
Il novembre più piovoso degli ultimi 93 anni
I dati di MeteoApuane: record di precipitazioni a Massa, 453 mm in 27 giorni. Tantissima acqua anche in Lunigiana
MASSA CARRARA. Mai un novembre così brutto dal punto di vista meteorologico: gli apuani alle prese con allagamenti e da un mese con l’ombrello in mano se ne eranogià accorti. Ora arriva la conferma dei dati statistici della stazione meteo di “MeteoApuane” (i cui dati in tempo reale, assieme alle altre 40 installate su tutto il territorio provinciale, sono consultabili sul sito www.meteoapuane.it). «Dopo l’ultima perturbazione transitata ieri, è tempo di stilare un primo bilancio dal punto di vista climatologico su questo piovosissimo mese di novembre», dice Paolo Lunini, responsabile di MeteoApuane. «A Massa centro la pioggia caduta in questi 27 giorni è da record: 453,2 mm l’accumulo registrato dalla nostra stazione. In altre parole, sono caduti 453 litri di acqua per ogni metro quadrato di territorio; valore di quasi 3 volte superiore alla media. Dal 1926, anni in cui sono iniziate in città sistematiche misurazioni dei parametri meteorologici, mai era caduta così tanta pioggia in un mese: il precedente record infatti risaliva all'ottobre 1994 con 436 mm, seguito dal più recente gennaio 2014 nel quale caddero ben 434 mm».. Ma anche nel resto della provincia, i dati sono notevoli: l’accumulo pluviometrico mensile oscilla fra i 500-600 mm delle stazioni meteo della Lunigiana e gli 800-900 mm di quelle ubicate sui rilievi apuani (in particolare, spicca il dato misurato nei paesi di Vinca, Resceto ed Arni). «Su queste zone però – rileva Lunini – rimane imbattuto il record del novembre 2000, mese inserito in un periodo alluvionale nel quale caddero complessivamente più di 1.000 mm».
Un novembre 2019 quindi super piovoso in taluni casi record, in cui però, fa osservare Lunini, «l’omogeneità e la regolarità delle piogge sulla nostra provincia, che quasi mai hanno assunto particolare violenza (differentemente da quanto accaduto nella vicina Liguria), ha permesso di contenere i disagi ed evitare pericolosi innalzamenti dei corsi d’acqua». —
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