Sicurezza
Tenta la rapina con un coltello, condanna a 2 anni
Carrara. Di errori, nel tentativo di mettere a segno il colpo, ne aveva commessi parecchi, ma uno più grosso degli altri. Sì perché lui, che aveva tentato una rapina con tanto di coltello al Carrefour Express di via Toniolo, da qualche tempo, già sottoposto a misura cautelare, doveva raggiungere la caserma dei carabinieri per firmare. Ogni sera. E in caserma un bel giorno - ecco l’errore grossolano - si è presentato con gli stessi identici vestiti con cui aveva tentato di mettere a segno il colpo al supermercato di Avenza.
I carabinieri ci hanno impiegato un secondo ad accorgersene: avevano visto bene le immagini riprese dalle telecamere fuori dal Carrefour Express e se non erano riusciti ad identificare il volto dell’uomo, travisato da capellino e occhiali scuri, beh i vestiti li avevano ben in mente. È bastata un’altra occhiata alle immagini delle videocamere e Andrea Marchi, 45 anni, massese, si è ritrovato di fronte al giudice con l’accusa di tentato furto e tentata rapina.
Ieri mattina, in abbreviato, davanti alla giudice per l’udienza preliminare Marta Baldasseroni per Marchi, difeso dall’avvocato Luca Benedetti, è arrivata la condanna a 2 anni. Il pubblico ministero ne aveva chiesti tre e due mesi contestando il tentato furto e la tentata rapina, entrambi aggravati dall’uso del coltello. La difesa è riuscita a ridurre alla sola tentata rapina la contestazione: la condanna quindi è stata di due anni.
Tentata rapina l’accusa perché Marchi, entrato nel punto vendita, minacciando un cassiere con il coltello, era riuscito a farsi consegnare il cassetto con il denaro, ma forse preoccupato per le sirene dei carabinieri che lo stesso cassiere era riuscito ad allertare, quel cassetto lo aveva abbandonato lanciandolo in una siepe. E lì un passante lo aveva notato, raccolto per poi restituirlo al supermercato. Ieri la condanna in abbreviato. —C.S.
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