La manifestazione
Il Bar Dry: «Merito dello staff»
Massa-Carrara. Nella classifica parziale della prima tappa del gioco promosso dal Tirreno con Confesercenti, 1° posto con 1373 tagliandi il Bar Dry di Massa, che ha vinto 250 euro in buoni acquisto offerti dal Centro Maremonti - Carrefour di Massa; il titolare del Bar Dry, Lino Rossi si ritiene «molto soddisfatto, pensavo ad un buon risultato ma non così buono, ed è merito del mio staff guidato da Lorenzo Gassani».
Con 1205 tagliandi il Bar Porto di Marina di Carrara, secondo, ha ricevuto un bel cesto di prodotti offerti dal Biscottificio Dogliani, portato da Gianni Franchi. Aperto dal 1960, il Bar Porto è gestito da Roberta Nista: «Adoro il coinvolgimento che vedo nei miei clienti. Vengono a sostenerti, si danno da fare, come quelli che erano clienti dei miei genitori e vengono a portarmi i tagliandi perché sono la loro figlia».
Terzo posto con 1003 tagliandi il Bar Tabacchi Da Ale Marina di Carrara, vincitore di una fornitura complessiva di 168 bottiglie d’acqua a marchio Fonteviva offerte dalla Evam; il titolare dell’attività, Alessandro Dell’Amico si ritiene «molto contento dei risultati raggiunti. Abbiamo voluto provare a giocare ed è stato molto positivo il risultato. Forse il merito è del nostro buon caffè”».
Al 4° posto con 930 tagliandi il Bar l’Incontro aperto da 31 anni: «Sono contento in parte, la vedo dura come lotta – ammette ridendo Aladino Landi - Voglio però ringraziare tutti i clienti legati a noi da tanti anni, che hanno capito che abbiamo sempre messo al primo posto la vicinanza. Un grazie va a mia moglie che è sempre vicina a chi ha più bisogno». Si è aggiudicato una fornitura di 6 bottiglie di vino del Consorzio Candia, il Consorzio di tutela formato da 25 aziende che da 10 anni investe per valorizzare prodotti di eccellenza riconosciuti ormai a livello internazionale.
Lorenzo Gianni, enologo, presente alla premiazione, fa parte della commissione di assaggio dal 2017 dei Mondial des Vins Extrêmes che vedrà quest’anno dal 30/11 al 1/12 a Forte di Bard in Val d’Aosta premiate ben 4 aziende locali con un totale di 7 medaglie d’oro e un grande oro (Vigne Conti 1 oro, l’Aurora di Francesco 2 ori, LeCanne 3 ori – 2 + 1 grande oro - , Cantine Ramarro 2 ori) per la “coltivazione di vini estremi” (vigneti coltivati in un territorio aspro, con altitudini, terrazzato e di soli 500 ettari scarsi), all’interno di una sfida che vede più di 900 vini giudicati da una giuria di 30 persone tra enologi, sommelier e giornalisti di settore.
Riprendiamo con la premiazione. Quinto posto con 755 tagliandi il Bar Mariuccia di Carrara a cui è andata un confezione di vini Gold della Bottega Spa: «Eravamo anche più su, poi siamo scesi. Non ci aspettavamo comunque di rientrare. Siamo aperti dal ’71 e solo quest’anno abbiamo cambiato nome dopo che mia nonna è andata in pensione» dice Alessia Giannoni, in dolce attesa, con Guido Ricci «è stata una cosa carina che ci ha dato grande soddisfazione. I clienti ci hanno detto che hanno fatto rete per portarci i tagliandi». —
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