Il Tirreno

in viale colombo 

Tra i pini recisi il parcheggio adesso è selvaggio

I.R.
Tra i pini recisi il parcheggio adesso è selvaggio

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marina di carrara. Tra i pini recisi di viale Colombo infuria il parcheggio selvaggio. Da dove s’interrompe il filare di palme “Washingtonia robusta” appena piantate fino all’altezza del Johnny Fox le macchine si ammassano incontrollate persino sul parcheggio per disabili e sulla fermata dell’autobus. Tra di esse affiorano le mattonelle divelte. La denuncia arriva dal membro del comitato apuano per la salute pubblica Flavio Franciosi: «Non entro nel merito della scelta di abbattere i pini – afferma – ma mi sembra assurdo che un’area interessata da lavori in corso non venga neanche delimitata. Peraltro, gli alberi sono stati recisi ma il fusto è rimasto: se qualcuno si facesse male inciampando la responsabilità sarebbe del Comune. Lo stesso discorso vale per i mattoni divelti, che mettono in pericolo le persone che andrebbero. In caso d’infortunio andranno risarcite con denaro pubblico. Non parliamo del cartello che indica il pericolo della caduta di pigne: sembra una battuta di cattivo gusto». Quel che appare insensato è che a seguito dei lavori effettuati in nome dell’abbellimento del litorale alle macchine venga consentito di parcheggiare in questo modo: «Non solo manca la pensilina dell’autobus in corrispondenza della fermata dell’autobus – prosegue Franciosi – e le pensiline, lo ricordo, sono responsabilità di Piazza 2 Giugno, ma le automobili parcheggiano dove dovrebbe fermarsi la corriera. Nonché sul presunto posteggio per disabili. Ostruiscono le vie di passaggio. Per lo meno andrebbero multate». —I.R.

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