Il dolore
i riflettori
Quell’edificio storico legato al dna dei cittadini
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Non sono solo i commercianti. E la cosa strana è che proprio gli operatori hanno chiesto, quasi a una voce, di restituire il Politeama alla città, anche come volano per rilanciare lo stesso settore del commercio. Il Politeama, quello storico edificio, un tempo cinema e teatro della città, è legato a doppio filo al dna della città. Basta passeggiare fra le bancarelle del mercato e a indicarlo, a chiedere di fare qualcosa non solo all’assessore Macchiarini ma anche al sindaco Francesco De Pasquale sono un po’ tutti. La gente comune, gli anziani, i giovani. La frase è la stessa: «Ridateci il Politeama, togliamo quelle transenne».
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