Il Tirreno

l’iniziativa finanziata dal comune 

Nido e asilo, ecco lo Zerosei il progetto pilota del Comune

Nido e asilo, ecco lo Zerosei il progetto pilota del Comune

Il nuovo polo formativo per i piccoli “studenti” è ospitato alla Giampaoli Il sindaco: segnale di cambio di passo in decenni di natalità a picco

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carrara. Parte il progetto “Zerosei”, rivolto ai bambini iscritti alla scuola dell’infanzia in uscita dal nido e ai bambini iscritti al nido dai 20 ai 36 mesi. Grazie a quel progetto, per cui il Comune ha stanziato 45.000 euro, sorgerà un polo per l’infanzia denominato appunto “Zerosei”. Un progetto pilota in provincia.

Il polo, presentato ieri alla scuola Taliercio, è ospitato negli spazi della struttura didattica “Giampaoli” che possiede le caratteristiche strutturali e funzionali per ospitarlo ed è attiguo alla scuola dell’infanzia. Per il suo funzionamento, il Comune e l’istituto comprensivo “Taliercio” hanno definito un protocollo d’intesa.

È previsto anche un percorso di formazione, programmato nella cornice dell’intesa stipulata tra la Regione e l'ufficio scolastico, per il personale educativo dell’asilo nido e a per le docenti della scuola dell’infanzia.

«Noi siamo stati coinvolti nel progetto a luglio - racconta la dirigente Annamaria Florio - e la proposta ci è subito piaciuta molto, ci permette di fare incontrare bambini di età diverse e condividere le metodologie di lavoro tra docenti. Ci consente inoltre di allargare l’utenza. Noi portavamo già avanti progetti di continuità tra la scuola dell’infanzia, la primaria, le medie e le superiori: questo era l’anello mancante del percorso, che ci permette di farci conoscere anche dai genitori del settore precedente. Se la sperimentazione andrà avanti l’anno prossimo potremo contare su un docente in più».

Gessica Caniparoli, responsabile dell’Ufficio scolastico regionale nell’ambito territoriale della provincia di Lucca e Massa Carrara porta i saluti della dalla dirigente dell’Ufficio Donatella Bonriposi: «Abbiamo seguito la programmazione di questo percorso che sicuramente avrà ulteriori spinte: i finanziamenti regionali insistono su alcuni settori strategici, primo fra tutti quello 0-6. Ci auguriamo pertanto di poterlo espandere. Questa è la prima scuola in provincia ad adottare tale sperimentazione».

Il dirigente comunale Guirardo Vitale spiega: «L’opportunità è stata colta appositamente per accedere a finanziamenti regionali per rinnovare la struttura degli asili. A febbraio presenteremo un progetto in tal senso». Soddisfatto il sindaco Francesco De Pasquale: «ln un Paese che soffre da decenni di natalità a picco questo vuole essere un segnale di cambio di passo. Simbolico che la notizia arrivi proprio dopo la riapertura degli Animosi» .

Carla Dell’amico e Daniela Pucci, responsabili degli asili nido per il Comune e membri del coordinamento pedagogico zonale, sottolineano: «Subito dopo la decisione di dare avvio al progetto siamo partite con la formazione di educatori e docenti: la Regione lo richiedeva infatti come prerequisito insieme alla presenza di un coordinamento zonale. I tempi da luglio ad oggi sono stati stretti, ma abbiamo lavorato in tandem per superare gli ostacoli burocratici e proporre soluzioni creative». A lavorare nel nido vi saranno educatori ed educatrici della cooperativa Orsa. —

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