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Ecco i Nonni Green per una città più pulita

Ecco i Nonni Green per una città più pulita

La squadra di volontari organizzata dall’Asmiu controllerà  la raccolta differenziata e segnalerà comportamenti scorretti

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massa. Doppia valenza ecologica e sociale per il nuovo progetto “Nonni Green” ideato dall’amministratore unico dell’Asmiu Lorenzo Porzano in collaborazione con l’assessorato alle Politiche Sociali. Si sono svolte nella mattinata di venerdì due analoghe iniziative nelle due strutture per anziani Casa Ascoli dei Quercioli e Rsa (Residenza Sanitaria Assistenziale) Pelù di Poggioletto, durante le quali sono stati dati dei diplomi ai primi nonni ecologici del territorio, una flotta di paladini del pulito che sul territorio, alla stregua dei nonni civici ausiliari del traffico, presteranno servizio volontario nei pressi delle postazioni di raccolta differenziata e in determinate zone che presidieranno per segnalare comportamenti scorretti agli organi di competenza. «La gente pensa, secondo me erroneamente – dice Porzano – che per formare una coscienza ecologica occorra partire dai bambini e investire solo su di loro. Io ho ritenuto invece di formare la fascia degli anziani, quei nonni che da sempre sono simbolo di saggezza per i nipoti e i cui consigli si tende a seguire maggiormente rispetto a quelli dei genitori . L’anziano in questo ruolo ha l’occasione anche di riscoprire la propria utilità al servizio della collettività ed è comunque un diversivo perché dopo essersi formati, non solo quelli autonomi ma anche quelli presenti nelle due strutture assistenziali, interverranno proprio sul territorio. L’Asmiu sarà in prima linea per assisterli ed accompagnarli in primavera nelle prime azioni di educazione ambientale».

Alla Casa Ascoli c’è stata la prima lezione di formazione sulla raccolta differenziata e sull’economia circolare, con Bruno Conserva che avendo aderito con un urlo di compiacimento all’iniziativa si è aggiudicato il primo certificato di “nonno green”, seguito poi da moltissimi altri come “la storica Pinuccia”. Alla Rsa Pelù c’è stata soltanto la presentazione dell’iniziativa con la consegna dei primi diplomi al gruppo di ospiti della struttura tra i 75 gli 85 anni, come Annamaria Dell’Amico, Grace, Armede Benedetti, Vittorio Kovach, Mario Boninsegni, Corinna Gramignani, Silvana Di Vita, Alda Cannoni, Alessandro Bruschi. «Da oggi parte la fase operativa ed è possibile partire con la richiesta di adesione. Ho intenzione anche di portare il gruppo di persone in gita a visitare l’impianto».

Come la Casa Ascoli, la Rsa Pelù è gestita dalle cooperative Compass e Di Vittorio – spiega la segretaria del centro Lucia Bertoli – ed è in grado di ospitare fino a 36 posti stanziali per non autosufficienti con varie patologie. Il 2 dicembre aprirà il centro diurno per non autosufficienti dalle 8 alle 20 e dispongono anche di 8 posti per cure intermedie.

Lo staff è basato su Oss, infermieri, una fisioterapista, un podologo, parrucchiere-barbiere, guardarobiere e non manca l’animatrice Eleonora Gallone, che mattina e pomeriggio intrattiene gli ospiti ed ha già iniziato con gli addobbi di Natale per rendere ancora più accogliente l’ambiente». —

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