Il dolore
Cittadina onoraria alla senatrice Segre
Filattiera omaggia la testimone dell’Olocausto La sindaca Folloni: «La Lunigiana non può dimenticare»
FILATTIERA. In consiglio comunale l’amministrazione Comunale di Filattiera guidata dalla sindaca Annalisa Folloni ha annunciato la volontà di conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre, ideatrice della commissione sul contrasto all’odio in rete e recentemente fatta oggetto di minaccia attraverso i social, tanto da dover ricorrere ad un servizio di scorta. Nella stessa seduta è stato promulgato inoltre un documento per sostenere la commissione ideata dalla senatrice.
Il Comune di Filattiera si aggiunge dunque ai già tanti municipi italiani in cui è stata avanzata – dal consiglio comunale o dal sindaco – la proposta di dare alla senatrice la cittadinanza onoraria. Un’iniziativa a cui alcune amministrazioni guidate dalla Lega o da coalizioni di centrodestra, come Sesto San Giovanni e Biella, hanno detto no
«Noi abbiamo dapprima scritto una lettera alla senatrice Segre, lo scorso 13 Novembre, per comunicare la nostra intenzione di assegnarle la cittadinanza onoraria, chiedendole se fosse disponibile ad accettarla. – racconta la sindaca Annalisa Folloni – La senatrice ha riposto molto positivamente, ringraziandoci».
La cittadinanza onoraria verrà ufficializzata all’interno della seduta consiliare e verrà consegnata nelle mani della senatrice presso gli uffici del Senato nella prossima visita. La sindaca Annalisa Folloni si schiera a favore della scelta di istituire un organo di controllo che possa frenare l’attività degli haters sulle piattaforme sociale e sul web, ma soprattutto Annalisa Folloni sottolinea le qualità umane che hanno portato all’assegnazione della cittadinanza onoraria: «Tutta l’amministrazione ha condiviso questa scelta, conosciamo bene il ruolo che ha avuto la senatrice Lilliana Segre nel raccontare il suo passato e tutto ciò che ha vissuto, diventando un faro per la realizzazione di tutte le campagne per la memoria di un periodo oscuro del nostro passato recente. Filattiera stessa durante quegli anni subì un eccidio, a Ponticello, subendo anche rastrellamenti e deportazioni nei campi di lavoro». Episodi come quello di Ponticello si sono verificati in tutta la Lunigiana, per questo Folloni ha deciso di aprire le porte del consiglio comunale anche agli studenti: «Un punto all’ordine del giorno così importante è giusto che sia diventi un momento di riflessione anche per le nuove generazioni. Noi dobbiamo raccontare la storia contemporanea ai ragazzi, il compito degli adulti è di tramandare e non dimenticare». —
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