Il Tirreno

ALLO ZACCAGNA-galilei 

Cinquecento borracce per sostituire a scuola le bottiglie di plastica

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CARRARA. Più consapevolezza, meno inquinamento. Come spesso accade si parte dai piccoli gesti.

Una borraccia per alunno e l'obiettivo, a stretto giro, di togliere i distributori di bottigliette d'acqua in plastica pronti a essere rimpiazzati da un erogatore d'acqua.

L'Istituto “Zaccagna-Galilei” si fa apripista con, ovviamente, il suo docente Riccardo Canesi. L'ultima novità in casa “Zaccagna-Galilei” la borraccia per tutti gli alunni per sostituire le bottigliette di plastica: a loro, le nuove generazioni, il compito, aiutati dalla scuola, di comprendere e tramandare l'importanza di un piccolo, ma significativo gesto. Ecco il progetto targato dall'istituto carrarese “Plastic free”: 550 borracce per il triennio (con tanto di scritta con il nome della scuola) e altre 300 in arrivo, più piccole e colorate, per il biennio, targate Gaia Spa. Ieri il progetto è stato presentato alla scuola; presenti, oltre alla classe II B dello “Zaccagna”, i promotori, il docente Riccardo Canesi con la preside Marta Castagna e alcuni degli sponsor dell'iniziativa: Simone Tartarini (Gaia), Dino Sodini (presidente ente camerale, Cmo) Pierfrancesco Donati (TBulk) e Paolo Bedini (Cna, Bedini Impianti). «Milioni di tonnellate di plastica finiscono nei mari, nei fiumi; abbiamo deciso come scuola di dare un messaggio lanciando questo progetto proprio alla vigilia del Fridays For Future. Con un piccolo gesto miglioriamo le condizioni ambientali e di vita di tutti», il commento di Canesi. E intanto la preside annuncia la svolta: «A breve, non appena studiata la soluzione migliore, si leveranno i distributori di bottigliette di plastica». Oltre 500 le borracce con la scritta “Zaccagna-Galilei”; le altre di Gaia Spa che è arrivata a 10 mila borracce, partendo dalle elementari, distribuite nelle scuole dei comuni di cui gestisce il servizio idrico. Ecco dunque gli sponsor dell'iniziativa: Gaia, TBulk, Cmo, Bedini impianti, Torart e il Consorzio manutentori artigiani. Le altre proposte. Sempre dall'Istituto è stata stilata una lista di proposte su temi ambientali, ma non solo, inoltrate a piazza Due Giugno e alle autorità scolastiche. Tra gli altri punti su cui lavorare, ecco la riduzione della carta per le fotocopie, il controllo dei consumi energetici e della qualità dell'aria nelle aule, il risparmio energetico, piantare più alberi e piante nei cortili scolastici, la raccolta differenziata, e, ancora, la soluzione del nodo parcheggi in zona. —

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