Il Tirreno

Il dibattito sul nuovo regolamento

Beni estimati, Bottici (Pd) smentisce il sindaco

Beni estimati, Bottici (Pd) smentisce il sindaco

Il consigliere del Pd riporta le frasi di De Pasquale dette sia in consiglio
sia nel dibattito elettorale del Tirreno. E Vannucci: qui parlate di cave private...

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. «Anche dopo la sentenza del 2018 il sindaco parlava di beni estimati da inserire nel regolamento, ma dove sono? Ci sono i verbali...». È ancora di Cristiano Bottici (Pd) la stoccata che arriva nel terzo “round” della discussione sul regolamento degli agri marmiferi, nel giro di una manciata di giorni dalla presentazione, in commissione per la terza volta (dopo le commissioni, l'approdo in consiglio per l'approvazione). Un paio, anche questa volta, gli articoli discussi (sono 25 complessivamente) in poco più di un'ora.
Prossimo round? Martedì; al vaglio uno dei temi più caldi, da pronostico: quello della durata della concessione disciplinata dall'articolo 5 (“Concessione di coltivazione”).
La seduta, dunque, riprende proprio da dove si era di fatto chiusa la precedente. La questione, annosa, dei beni estimati “congelata” all'interno del testo e in attesa della sentenza della Corte di appello di Genova, dopo quella di inizio febbraio 2018 del Tribunale di Massa emessa dal giudice Paolo Puzone. «Avete detto che la situazione sui beni estimati è mutata con la sentenza del 2018 e che il sindaco non aveva rilasciato dichiarazioni a riguardo dopo quella data. Ebbene, non è così», fa notare Bottici in apertura leggendo un passaggio del verbale del consiglio comunale del 21 febbraio 2018 in cui, si legge, il sindaco replica proprio a Bottici: «Vogliamo arrivare a presentare un regolamento fatto come si deve, ma ovviamente il regolamento, dal nostro punto di vista, comprenderà anche la richiesta di ricomprendere, ricomprenderà, anche i beni estimati – dice il primo cittadino –. Su questo, ovviamente, sappiamo che andremo allo scontro, visto che la prima sentenza del tribunale di Massa ci ha dato torto nonostante alcune, dal nostro punto di vista, sbavature che non sono comprensibili. Resta inteso che se nel frattempo il parlamento volesse intervenire a dare in qualche modo, come si può dire, un passaggio finale per evitare di arrivare alla Corte di Cassazione, se non alla Corte Europea, facciamo anche prima». Bottici poi va avanti.

«Dicevate che il tema non era stato oggetto della campagna elettorale, peccato fosse il tema di apertura del dibattito a pochi giorni dal ballottaggio del Tirreno (elezioni del giugno 2017, ndc)». E in quel caso sul tema De Pasquale disse: «C'è da fare quello che dice la Corte costituzionale, cioè l'inefficienza, il fatto che in questi anni, decenni, secoli, le amministrazioni comunali non hanno mai fatto. Quindi visto che ci sarà da approvare un nuovo regolamento degli agri marmiferi, inseriremo nel regolamento degli agri marmiferi il discorso dei beni estimati. Poi chiaramente ci saranno dei ricorsi, sicuramente. Alla fine sarà una corte che stabilisce chi avrà ragione oppure il parlamento farà una legge che darà qualche indicazione, si spera, definitiva. Non si può fare altrimenti dal nostro punto di vista». Queste le parole che il sindaco disse al dibattito elettorale del Tirreno, nella sfida con Andrea Zanetti.


La replica al consigliere di minoranza spetta al vicesindaco Matteo Martinelli: «Lo ripeto è la stessa Regione a parlare di cave miste nelle modifiche alla legge 35 del 2015»; ma Bottici non ci sta e chiude: «Se c'è un regolamento in cui si parla di beni estimati e si disciplinano, il giudice in appello può tenerne conto e si entrerebbe nel merito». La seduta scorre poi sugli articoli 3 (“Programmazione dell'attività estrattiva”) e 4 (“Permesso di ricerca”) . «Da quanto letto finora – fa notare Andrea Vannucci – il testo certifica l'esistenza di cave private...». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa