Sicurezza
Rapinò con il coltello un automobilista, condanna a 2 anni e 4 mesi
carrara. Ha chiesto e ottenuto il rito abbreviato e in abbreviato la giudice per l’udienza preliminare Marta Baldasseroni ha condannato Germano Tomasoni a 2 anni e 4 mesi e al pagamento di una multa di 1000 euro per rapina aggravata, lesioni aggravate e per aver portato con sè strumenti - per citare la legge - atti ad offendere. È un coltello, infatti, che Tomasoni ha puntato contro un automobilista, nel parcheggio di San Martino, a due passi dalla sede della polizia municipale, per farsi consegnare il portafoglio.
I fatti risalgono al febbraio scorso: sono le 19, nel posteggio è buio. Tomasoni si avvicina ad un uomo solo, gli punta il coltello e gli chiede il borsello. L’uomo, terrorizzato, glielo consegna, ma mentre il rapinatore si dà alla fuga, lui grida con tutta la forza che ha in corpo. Gli agenti della municipale si precipitano, l’automobilista ricostruisce l’accaduto e indica la direzione verso cui si è allontanato chi lo ha rapinato. I vigili non perdono un attimo: raggiungono e arrestano Tomasoni che finisce ai domiciliari. Difeso dall’avvocato Carlo Pellerano, chiede e ottiene l’abbreviato. E in abbreviato la difesa gioca le sue carte: ottiene le attenuanti generiche perché l’uomo è incensurato e mai prima ha avuto problemi con la giustizia. Non solo: se l’accusa contesta a Tomasoni di aver portato in auto attrezzi che potrebbero essere utilizzati per ferire e fare del male, la difesa dimostra che quegli attrezzi erano arnesi che l’uomo utilizzava per la sua attività di carpentiere. Tesi che non può essere estesa, invece, al coltello perché pur essendo anche quello strumento di lavoro, Tomasoni l’ha utilizzato puntandolo alla gola dell’automobilista. Di qui l’accusa di rapina aggravata.
Contestate anche le lesioni aggravate perché l’uomo rapinato ha riportato ferite ed escoriazioni. La difesa, inoltre, ha sottolineato di fronte alla Gup il fatto che Tomasoni abbia provveduto a risarcire i danni. Non soltanto quelli provocati all’uomo a cui ha puntato il coltello, ma anche quelli causati ad una seconda persona che ha tentato di bloccare la sua fuga e in quel tentativo è finita a terra ferendosi.
Ieri la condanna a 2 anni e 4 mesi e 1.000 euro di multa. —C.S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
