Finanza
Summit sul commercio l’assessore Macchiarini: il rilancio e possibile
carrara. Presenti in massa tutte le associazioni di categoria, ma anche singoli commercianti alla riunione con il nuovo assessore al commercio Giovanni Macchiarini. Un incontro sul futuro della città e per aprire un dialogo che fino ad oggi, secondo molti, è mancato. Non a caso l'amministrazione De Pasquale ha deciso di nominare un assessore ad hoc per il commercio, delega prima ricoperta da Andrea Raggi, ma che a causa delle troppe deleghe non riusciva a soddisfare. L'avvocato Macchiarini oltre al commercio ha ricevuto anche le deleghe a patrimonio e traffico. Non solo: il nuovo assessore dispone di suo portafoglio, prima dipendente dall'assessorato alla cultura di Federica Forti.
Ma veniamo all'incontro di palazzo civico. C'erano Confcommercio, Cna, Confartigianato, Confesercenti e rappresentanti del commercio fisso e ambulante come per esempio Alessandra Caffaz di White, Lucia Fiori della gioielleria Fiori e Laura Donati dell'omonima gioielleria. Il compito di mediare l'incontro a Marzia Paita, che sostituisce Gabriele Guadagni alla guida della commissione commercio; la responsabile di settore Cristina De Montis e il dirigente Guirardo Vitale.
Si è parlato di piccole modifiche al piano della sosta, di incentivi per le imprese e delle opere per i prossimi anni. «Sono qui per ascoltarvi - ha detto l'assessore - da parte mia e dell’amministrazione c’è la massima disponibilità a venirvi incontro perché sappiamo bene quanto è grave la situazione del commercio. Credo però che serva la collaborazione e la disponibilità di tutti». Paita ha specificato invece che: «dall'inizio del 2020 inizierete a vedere l’apertura di diversi cantieri, da quelli del bando delle periferie, sulla zona Est di Carrara, a quelli del Water front a Marina. Si tratta di opere che renderanno più bello e attrattivo il nostro territorio, con ricadute positive anche per il commercio, a conferma del lavoro svolto dall'amministrazione in questi due anni».
Ma si è parlato anche di rimedi a breve termine: «Per una revisione radicale del piano della sosta – ha specificato Macchiarini - serve uno studio approfondito. Quello che possiamo fare, subito, è intervenire per inserire qualche stallo con disco orario». Infine, per i fondi sfitti l’amministrazione sta lavorando con le associazioni di categoria per incentivare nuove aperture, magari nel periodo natalizio in accordo con il Polo Artistico e l’Accademia di Belle arti. Nello specifico saranno allestiti alcuni negozi dismessi a fini espositivi. Altri incontri sono previsti per le prossime settimane. —A.P.
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