Il Tirreno

il futuro del centro 

Summit sul commercio l’assessore Macchiarini: il rilancio e possibile

A.P.

2 MINUTI DI LETTURA





carrara. Presenti in massa tutte le associazioni di categoria, ma anche singoli commercianti alla riunione con il nuovo assessore al commercio Giovanni Macchiarini. Un incontro sul futuro della città e per aprire un dialogo che fino ad oggi, secondo molti, è mancato. Non a caso l'amministrazione De Pasquale ha deciso di nominare un assessore ad hoc per il commercio, delega prima ricoperta da Andrea Raggi, ma che a causa delle troppe deleghe non riusciva a soddisfare. L'avvocato Macchiarini oltre al commercio ha ricevuto anche le deleghe a patrimonio e traffico. Non solo: il nuovo assessore dispone di suo portafoglio, prima dipendente dall'assessorato alla cultura di Federica Forti.

Ma veniamo all'incontro di palazzo civico. C'erano Confcommercio, Cna, Confartigianato, Confesercenti e rappresentanti del commercio fisso e ambulante come per esempio Alessandra Caffaz di White, Lucia Fiori della gioielleria Fiori e Laura Donati dell'omonima gioielleria. Il compito di mediare l'incontro a Marzia Paita, che sostituisce Gabriele Guadagni alla guida della commissione commercio; la responsabile di settore Cristina De Montis e il dirigente Guirardo Vitale.

Si è parlato di piccole modifiche al piano della sosta, di incentivi per le imprese e delle opere per i prossimi anni. «Sono qui per ascoltarvi - ha detto l'assessore - da parte mia e dell’amministrazione c’è la massima disponibilità a venirvi incontro perché sappiamo bene quanto è grave la situazione del commercio. Credo però che serva la collaborazione e la disponibilità di tutti». Paita ha specificato invece che: «dall'inizio del 2020 inizierete a vedere l’apertura di diversi cantieri, da quelli del bando delle periferie, sulla zona Est di Carrara, a quelli del Water front a Marina. Si tratta di opere che renderanno più bello e attrattivo il nostro territorio, con ricadute positive anche per il commercio, a conferma del lavoro svolto dall'amministrazione in questi due anni».

Ma si è parlato anche di rimedi a breve termine: «Per una revisione radicale del piano della sosta – ha specificato Macchiarini - serve uno studio approfondito. Quello che possiamo fare, subito, è intervenire per inserire qualche stallo con disco orario». Infine, per i fondi sfitti l’amministrazione sta lavorando con le associazioni di categoria per incentivare nuove aperture, magari nel periodo natalizio in accordo con il Polo Artistico e l’Accademia di Belle arti. Nello specifico saranno allestiti alcuni negozi dismessi a fini espositivi. Altri incontri sono previsti per le prossime settimane. —A.P.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa