Sicurezza
3,2 milioni di merci «Allo studio misure per ridurre le emissioni»
CARRARA. Bunkeraggio e gnl, travel lift e traffici. Nelle tre ore di convegno sono stati tanti i temi trattati dagli intervenuti. Sul tema rifornimento sostenibile per le navi e quindi meno impattante a livello ambientale Bosi ha aperto anche per lo scalo marinello a nuovi sistemi, ma ha precisato: «Non si converte una produzione in un paio di anni. Per nuove navi a gnl (gas naturale liquefatto) servono 15 anni. Noi stiamo tentando con un primo esperimento, è un primo passo importante verso il futuro».
Dagli scenari del futuro a quelli del presente che parlano – sempre dai dati dell’Autorità portuale – di traffici che superano, per l'anno in corso, i 3,2 milioni di tonnellate per il nostro scalo. A fare la “voce grossa” però non è più il lapideo che si attesta ormai su una media di 400 mila tonnellate contro quota 2 milioni di qualche anno fa.
«Quelli del lapideo sono dati buoni se parliamo di lavorati, un po' meno se sono grezzi e cioè se si salta la filiera. Non vogliamo che il porto sia solo turistico, ma abbiamo puntato molto sulle crociere e vogliamo andare nella direzione turistica, verso la nautica da diporto e verso l'area commerciale. L'ampliamento passerà prolungando il città di Massa, entro il Carrione. Travel lift? Siamo d'accordo, ma vogliamo che ci sia una banchina dedicata anche all'allestimento delle imbarcazioni», il punto complessivo di Raggi. In coda una battuta dall'assessore regionale sulla Pontremolese. «La Regione è d'accordo, ma è un progetto rilevante». —L.B.
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