Gioco
«Sul Monoblocco serve trasparenza: chiediamo tutti i verbali»
Carrara. Il Comitato di Primo soccorso e urgenza di Carrara torna a rivolgersi al sindaco con una lettera aperta. Dopo il Consiglio Comunale Straordinario del 12 novembre, scrive, «Adesso trasparenza sulla sanità». «“Il Monoblocco non sarà abbattuto” questa la frase chiave che ha unito nel Consiglio Comunale straordinario del 12 novembre dopo un vuoto lacerante, Comitati/o e Cittadinanza da una parte e Amministrazione Comunale dall’altra alla presenza del “Convitato non di pietra” Asl rappresentato con coraggio dalla direttrice Zona-Distretto Apuane Azienda Usl Monica Guglielmi». E si aggiunge: «D’altra parte, pur con l’intermezzo di passaggi caratterizzati dalla critica e dalla polemica per una problematica sottaciuta se non negata e rimpalleggiata tra Asl e Sindaco, questa frase “Il Monoblocco non sarà abbattuto” non poteva che placare gli animi eccitati dei numerosi presenti al Consiglio, una platea attenta quanto contenuta, pur se pervasa da inquietudini e dubbi. Dubbi - si aggiunge - che sono rimasti tutti, soprattutto nel sentire come in una farsa dai monotoni dialoghi il Sindaco De Pasquale e la Direttrice Guglielmi relazionarsi sul chi ha detto per prima: “Il Monoblocco deve esser abbattuto”. Ma così è stato». «Per questo - si aggiunge - abbiamo chiesto al Sindaco di Carrara i verbali che fissano il percorso seguito in Conferenza zonale Integrata, dal dicembre 2018 e, ancor più, in questo 2019. La direttrice Guglielmi in Consiglio Comunale, a onor del vero, ha espresso attaccamento a Carrara e alla Provincia oltre che dispiacere per i noti problemi della Sanità ricaduti su Carrara. Di ciò la ringraziamo. A questo punto però, vogliamo prendere visione dei verbali delle sedute della Conferenza zonale che presentano quanto discusso e deliberato. In primo luogo dal Presidente della conferenza/sindaco di Carrara De Pasquale e dal Direttore generale Azienda USL dott.ssa Casani. Ad oggi tali documenti non compaiono, nonostante i bei Portali della Trasparenza di Asl e del Comune di Carrara». E si ricorda il caso della dermotologia «a Carrara non più Unità Operativa Complessa, bensì alle dirette dipendenze di quella di Livorno. Ed ancora la Medicina Nucleare al Noa, nella parte dei giardini dietro la struttura, dovendosi acquisire anche terreni adiacenti. Il Pal? Non pervenuto, anzi cancellato. Basta così. Occorre finirla con gli pseudo abbracci ecumenici e rendere accessibili questi documenti con quelli che devono essere resi pubblici, tutti nella loro completezza. Attendiamo, sig. Sindaco De Pasquale! Mostri a Carrara e al Territorio che per le decisioni di Asl in solitudine aziendalistica il tempo è scaduto». —
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