Sicurezza
Scritte contro le transessuali in un muro del centro a Massa
L'episodio segnalato da Alessandro Bandoni: "Qualche giorno fa, scritte simili anche nel citofono di una palazzina di Marina. Servono contromisure urgenti"
MASSA. "No trans in questo condominio": questo quanto scritto su un cartello apparso giorni fa accanto all'ingresso di una palazzina a Marina di Massa. Secondo inoltre il racconto di una donna che abita nello stabile, lo stesso giorno le auto nel parcheggio del condominio sarebbero state tappezzate di bigliettini, inseriti nei tergicristalli, con la stessa scritta.
Il caso è stato segnalato il 20 novembre da Alessandro Bandoni, rappresentante locale della comunità Glbt ed ex consigliere alle pari opportunità del Comune di Carrara, al quale è stato anche riferito di un'altra scritta a caratteri cubitali, accompagnata da un disegno osceno, "No trans qui", apparsa proprio in data 20 novembre sul muro di una palazzina, nel centro storico di Massa.
"Non è sicuramente un caso che nel giorno in cui la comunità Glbt di tutto il mondo celebra il ricordo delle persone transgender uccise e morte per mano dell'ignoranza e della mostruosità umana, nel territorio di Massa appaiono scritte e cartelli contro le persone transessuali. E' inaccettabile che nel 2019 ancora possano accadere queste cose - scrive poi sui social Bandoni postando le foto delle due scritte -. Davanti a questi fatti non c'è da scherzare, c'è da prendere delle contromisure culturali forti".
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