Sicurezza
Persiani: il Guglielmi? Aprirà nel 2020, speriamo E la ruota fa bene alla città
Alla presentazione del nuovo calendario dedicato alla città l’autore, il fotografo Giovanni Giannarelli, intervista a sorpresa il sindaco
MASSA. La presentazione del calendario 2020 del fotografo Giovanni Giannarelli, tenutasi sabato scorso al Montanelli caffè, è stata l’occasione, un po’ forzatamente ricercata, per incalzare il sindaco, comunque molto ben disposto e rassicurato dalla atmosfera leggera ed amichevole, con un paio di domande sui problemi della città. Dopo la presentazione ufficiale curata dal giornalista Marzio Pelù, che ha ricordato il passato di grande amicizia che lo lega al fotografo e le inequivocabili doti artistiche ben emerse nella sua lunga carriera, una platea selezionata attendeva il commento che Giannarelli avrebbe dovuto esprimere durante la presentazione. Invece l’artista, un po’ a sorpresa, ha invitato il sindaco Francesco Persiani vicino a sè e lo ha sottoposto ad una improvvisata intervista.
La prima domanda invitava il primo cittadino a fornire dettagli sulla spinosa vicenda del teatro Guglielmi. Il sindaco, per niente seccato dalla estemporaneo interrogatorio, ha spiegato che «la questione del teatro va indirizzandosi ad una probabile, anche se non velocissima, conclusione. È necessaria l’approvazione ed erogazione di alcuni stanziamenti per appianare alcune criticità ancora pendenti e giungere al controllo della commissione in modo esaustivo». Non ha indicato date precise, ventilando la possibilità di riuscire, entro il 2020, a riportare alla sua completa agibilità e fruizione il teatro Guglielmi.
Il secondo quesito che Giannarelli ha rivolto a Persiani è stato, inevitabilmente peraltro, di commentare e precisare la questione della ruota panoramica installata in piazza Garibaldi. Anche questa volta un inedito q sindaco ha precisato che «si tratta di un espediente voluto per aumentare l’offerta della città, una grandissima attrattiva per i cittadini, dal costo quasi irrisorio. Il biglietto per la corsa è di costo assai contenuto, solo 5 euro (3,5 euro per i bambini), i disabili hanno ingresso gratuito». Persiani ha poi voluto ironizzare sul ricorrente commento, popolarissimo sui social, che vorrebbe la “P” presente al centro della ruota panoramica, come un omaggio alla sua persona. «Ovviamente - ha confermato - quella lettera non è un ossequio alla mia persona ed al mio cognome, ma è chiaramente solo una simpatica coincidenza».
Giovanni Giannarelli ha poi commentato le foto scelte per il suo calendario ricordando che il suo progetto comprende 10 edizioni, e che quella del 2020 è la sesta. Un’opera molto curata dove l’artista ha inteso illustrare le contraddizioni della nostra città, ancora forse troppo provinciale, ma con ambizioni ben delineate. Alpi Apuane, mare, piazze, e quotidianità imprigionate in 12 immagini. —
Claudio Cuffaro
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