Sicurezza
Escrementi di cane sulla soglia del Duomo di Carrara. Il parroco: lasciateli lì
l cartello lo ha scritto don Raffaello Piagentini: io amo la città di Carrara, la considero bella e accogliente, ma ci vorrebbe solo un po’ più di educazione
CARRARA. Deiezioni canine. Tradotto: escrementi di cane in bella vista sulla soglia della chiesa, il Duomo di Sant’Andrea. E un cartello scritto a mano: «Non rimuoverla, è l’immagine precisa del padrone/a di Fido».
Il cartello lo ha scritto don Raffaello Piagentini, il parroco del Duomo che ieri mattina ha trovato il “regalino” sulla soglia della sua chiesa.
Nessuno, naturalmente ha visto nulla, anche perché piazza Duomo è ormai quasi completamente spopolata. Non c’è più il via vai del forno, non ci sono quasi più negozi e quindi di gente a giro se ne vede ben poca. Qualcuno però davanti alla cattedrale ci deve essere passato, e deve averci portato pure il proprio cane, a giudicare dalle condizioni in cui ieri era l’ingresso del Domo. «Sono stufo marcio di questa situazione - dice con la sua solita grinta don Raffaello - Tutte le mattine è così: o da una parte o dall’altra della chiesa c’è sempre un monumento ai caduti. E insomma, ma un po’ di educazione!»
Don Raffaello ieri mattina non ci ha messo tempo di mezzo e ha preso carta e pennarello per fare un cartellone. «E ho anche detto a tutti di non toccare nulla, di lasciare quel monumento ai caduti al suo posto. Spero che qualcuno abbia provato vergogna, ma ci credo davvero poco».
E don Raffaello aggiunge. «Ecco io amo la città di Carrara, la considero bella e accogliente, ma ci vorrebbe solo un po’ più di educazione, questo sì. Lo ribadisco qui al Duomo ogni mattina ormai è la stessa scena. O da una parte o dall’altra: si lasciano i ricordini dei cani, davanti alla chiesa».
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