Il Tirreno

LA SANITà CITTADINA 

Totaro (FdI) assicura: porterò il monoblocco al vaglio del Senato

A.P.
Totaro (FdI) assicura: porterò il monoblocco al vaglio del Senato

La proposta: un posto di primo intervento a Carrara e una serie di ambulatori aperti fino alle nove di sera

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carrara. Un posto di primo intervento e una serie di ambulatori specialistici aperti fino alle nove di sera. Questa la proposta di Fratelli D'Italia per il monoblocco, al centro del dibattito politico e cittadino da alcuni mesi. Una proposta di ristrutturazione che secondo loro farebbe risparmiare circa un milione e mezzo di euro (8,3) rispetto al progetto di demolizione e ricostruzione da dieci milioni di euro. Una proposta fatta direttamente dal senatore Achille Totaro, che nella tarda mattinata di venerdì ha fatto una conferenza stampa nell'atrio del monoblocco: "a differenza di alcuni - ha detto Totaro - che sono stati folgorati sulla via di Damasco, noi Fratelli D'Italia siamo sempre stati contrari alla demolizione e ricostruzione del monoblocco. Questa è una struttura molto bella e una volta restaurata potrebbe ospitare un punto di primo intervento per Carrara, i paesi a monte e le zone limitrofe, con un forte abbassamento dei costi. Potrebbe anche ospitare tutta una serie di ambulatori per la diagnostica, aperti dalle 7,30 del mattino fino alle 21. Anche questo consentirebbe di abbassare i costi. Gli spazi ci sono e la struttura si presta. Carrara è già stata penalizzata fin troppo dal nuovo ospedale. Alla conferenza oltre al senatore, c'erano il coordinatore comunale Lorenzo Baruzzo, gli esponenti Matteo Costa e Domenico Caracciolo, Nicola Frediani del dipartimento sanità comunale, l'esponente regionale Ezio Lucacci, Emanuela Busetto (responsabile regionale dipartimento sociale), Marina Staccioli (responsabile dipartimento tematico). «Porterò la questione monoblocco - prosegue Totaro - in commissione al senato. Come Fratelli D'Italia vigileremo l'andamento. probabilmente qualcuno ha deciso il mantenimento del monoblocco in vista delle regionali. Un tempo la sanità era il fiore all'occhiello di questo paese. Adesso non siamo più in grado di dare prestazioni gratuite a tutti. Adesso ci sono i nuovi poveri. I diritti devono valere per tutti sennò vanno tolti per tutti». Secondo Baruzzo: «si deve pensare alla salute dei cittadini, fino ad oggi troppo penalizzati». Mentre per il dottor Lucacci: «troppe volte la politica a speculato sulla salute dei cittadini, come nel caso del Noa, si doveva trovare un'area più baricentrica». —A.P.

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