Il lutto
Ruba 30 euro di elemosine: foglio di via dalla provincia
L'uomo è stato scoperto dalla polizia nel santuario dei Quercioli
MASSA. Ruba trenta euro dalla cassette delle offerte all’interno del Santuario della Madonna dei Quercioli, luogo sacro particolarmente caro ai cittadini massesi. Ma non riesce a farla franca: un cittadino presente in chiesa, infatti, insospettito dal fare e dall’agire piuttosto furtivo dell’uomo, lo segue con gli occhi e chiama celermente il 113.
Una volante della polizia di Massa-Carrara arriva nel giro di pochi minuti sul posto, lo individua che si aggira non lontano dalla zona dell’offertorio, quindi lo blocca e lo trattiene mentre cerca di divincolarsi dalla presa, per poi perquisirlo in cerca di refurtiva. Un’azione non vana.
Il ladro in questione è sorpreso con addosso quattro banconote, due da 10 euro, di cui una parzialmente strappata, e due da 5 euro di taglio. E nella tasca destra del giubbotto aveva anche un flessometro di colore giallo, e applicato al terminale dello strumento c’era una porzione di nastro biadesivo: il flessometro, così modificato, è un attrezzo utilizzato per prelevare indebitamente il denaro riposto negli offertori, ben noto alle forze dell’ordine.
E così che è stato denunciato un uomo cinquantenne torinese, senza fissa dimora in città. E tra l’altro il malfattore non è nuovo a simili gesti all’interno delle chiese: dunque nei suoi confronti, oltre alla denuncia di carattere penale, è stato elevato anche un provvedimento amministrativo di divieto di far ritorno nelle città di Massa, Carrara e Montignoso, non avendo questa persona alcuna occupazione lavorativa dimostrabile oppure qualsiasi altro motivo per trattenersi nell’ambito cittadino e della provincia di Massa-Carrara. Mentre le banconete e il flessometro sono stati sequestrati dagli uomini della questura al termine dell’operazione al Santuario della Madonna dei Quercioli. —
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