Il Tirreno

 

Cinque furti in tre ore a Stadano di Aulla: è allarme tra i residenti

Gianluca Uberti
Cinque furti in tre ore a Stadano di Aulla: è allarme tra i residenti

Topi di appartamento in azione nella frazione di 200 anime L’associazione Stadano Bonaparte chiede più sicurezza

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AULLA. Cinque furti in tre ore, dalle 16 alle 19,   martedì 12 novembre. Non in luoghi diversi, ma tutti nella stessa località, la piccola frazione aullese di Stadano. Circa 200 anime, fra le quali molti anziani, giustamente allarmate e impaurite per quello che è accaduto, che fa seguito a un altro furto perpetrato nel mese di ottobre. I soliti ignoti e malintenzionati si sono introdotti nelle cinque abitazioni, che erano vuote in quella fascia oraria, ed hanno sottratto denaro e oggetti di valore. Non prima di avere forzato porte e finestre. C’è anche chi ha l’allarme in casa fra quelli che hanno subito la spiacevole visita, ma, purtroppo, non ha provveduto ad attivarlo. Morale della favola, ora si trova alleggerito di qualche migliaio di euro.

Un’azione criminosa, tra l’altro, portata a compimento praticamente in pieno giorno, in un orario che può apparire inusuale, ma non lo è. Sempre di più, infatti, sono i furti compiuti nel pomeriggio, a riprova non solo della crescente sfacciataggine dei ladri, ma anche del fatto che, evidentemente, ci sono occhi inquietanti e nascosti nell’ombra che controllano le mosse degli abitanti, per poi mettere a segno il colpo in relativa tranquillità.

Non a caso, la gente a Stadano lamenta ultimamente un inedito via vai di macchine non appartenenti a persone che vivono nella frazione. Come anche ci si chiederebbe che aiuto stia dando, nell’individuare i criminali, la telecamera posta a Isola di Stadano, all’ingresso della minuscola frazione. Tutti dilemmi che non fanno dormire sonni tranquilli e che hanno spinto l’associazione Stadano Bonaparte, presieduta da Luca Venturini, a redigere e inviare una lettera al sindaco di Aulla Roberto Valettini, alla polizia municipale e al comando dei carabinieri a Pontremoli.

Ecco il testo della missiva: “In relazione ai numerosi eventi criminali che, ultimamente, stanno interessando la frazione di Stadano (sei furti, di cui cinque nella giornata di martedì 12 novembre, e il passaggio piuttosto frequente di auto e persone che nulla hanno a che vedere con il luogo), si richiede un incontro urgente con le Signorie Vostre per valutare le azioni da intraprendere per tutelare l’incolumità degli abitanti e disincentivare il proliferare di tali fenomeni”.

Una lettera che rappresenta perfettamente la spia della preoccupazione della popolazione, che avrebbe chiesto all’associazione di organizzare un’assemblea pubblica per trovare, eventualmente, soluzioni alternative per disincentivare i malintenzionati. E pensare che per alcuni anni Stadano era rimasta sotto i riflettori per l’assenza del ponte di accesso, visto che quello vecchio era stato letteralmente spazzato via dalla furia del fiume Magra in piena il 25 ottobre 2011, giorno della tragica alluvione che portò morte e distruzione ad Aulla.

Infatti, era possibile accedere alla piccola frazione solo attraverso la corsia di emergenza della vicina autostrada. Ora con il nuovo e ampio ponte è molto agevole arrivare a Stadano. Il problema è che è molto agevole non solo per gli abitanti, ma anche per i ladri. —

 

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