Il Tirreno

il caso illuminazione pubblica 

Articolo Uno: le risposte? Toppe peggiori del buco

Articolo Uno: le risposte? Toppe peggiori del buco

2 MINUTI DI LETTURA





Massa. «Sono toppe peggiori del buco le risposte date da Fratelli d'Italia e, soprattutto, dall'assessore Guidi alle questioni poste dal consigliere Uilian Berti sull'appalto per l'illuminazione pubblica mentre il sindaco Francesco Persiani preferisce continuare a tacere, anche dopo il puntuale intervento di Alternativa Civica. Quando affermano di un risparmio possibile di 400.000 euro non si rendono conto che, con procedure realmente concorrenziali, aperte a più operatori sin nella fase progettuale, tali risparmi potrebbero essere maggiori»: a sottolinearlo è ArticoloUno di Massa. «Senza contare che la proposta accettata arriva proprio dal gestore storico del servizio che evidentemente ragiona solo per il proprio interesse. L’assessore è convinto che questa sia la scelta giusta ma dovrebbe spiegare perché l'amministrazione non si sia dotata di uno studio di fattibilità in cui analizzare le problematiche, i fabbisogni reali, le possibili opzioni e definire gli obbiettivi e i criteri auspicati per il servizio di pubblica illuminazione. Magari facendo un confronto con altre esperienze di realtà vicine mettendo il consiglio comunale e la città in grado di valutare trasparentemente la questione. Ad esempio, il consiglio potrebbe decidere di non appaltare il servizio ma di gestirlo direttamente in house come fa Carrara oppure procedere ad un appalto ma in altra forma. Del resto la Legge regionale 37 del 2000 prescrive che il comune si doti di un ‘Piano per la pubblica illuminazione’, come anche diversi decreti ministeriali». Aggiunge Articolo Uno di Massa: «L'assenza del sindaco e degli assessori di settore in sede deliberante appare ancor più inquietante, così come potrebbe spiegare l'atteggiamento di qualche consigliere che, con penetrante lungimiranza, si è svincolato dalla maggioranza, forse per evitare, in una procedura così discutibile, il possibile e implacabile intervento della Corte dei Conti a tutela dei conti pubblici. In tale quadro diviene forte e fondata la preoccupazione anche per i consiglieri che sarebbero chiamati solo alla ratifica delle scelte». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web