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truffa diamanti 

Adoc: «Autorizzata la restituzione ai clienti»

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massa. Truffa dei diamanti, un altro passo avanti per l’Adoc Alta Toscana a tutela dei consumatori raggirati. «Il giudice delegato al fallimento della Diamond Business (Idb) Spa, la dottoressa Alida Paluchowski, ha espressamente autorizzato il curatore alla restituzione dei diamanti ai consumatori che si sono rivolti alla nostra associazione – sottolineano i referenti di Adoc Alta Toscana, il presidente Mauro Bartolini e Valentina Sparavelli -. Il curatore, data la necessità di restituire i diamanti ad oltre 20.000 titolari su tutto il territorio nazionale, ha richiesto un preventivo di spesa a una società specializzata i cui costi si annunciano quindi molto ingenti. A questo punto le banche si rendono disponibili a intermediare la restituzione per coloro che hanno in atto transazioni per quanto riguarda il profilo del risarcimento del danno».

Insomma, a questo punto per le banche e gli istituti di credito coinvolti non esistono alternative al risarcimento dei loro clienti che sono rimasti di fatto ‘truffati’ da quello che era stato spacciato come un investimento sicuro, convinti ad acquistare diamanti per migliaia e migliaia di euro. Ci sono persone e famiglie che si sono letteralmente rovinate perdendo il 70% dei risparmi investiti; addirittura un intero paese in Garfagnana, Piazza al Serchio, in qualche modo finito nella rete del raggiro. «Ricordiamo che comunque l’istanza di restituzione non sconta alcun termine e c’è sempre tempo per farlo», ribadiscono da Adoc- —

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