Sicurezza
Lame di Aulla, a gennaio la strada a doppio senso
Il lavoro di somma urgenza consiste in una gettata di calcestruzzo per ricostruire la parete crollata e ampliare la sede viaria. Sparirà l’odiato semaforo lì da 21 mesi
aulla. Meteo permettendo, entro inizio gennaio dovrebbe tornare a due corsie il tratto di strada statale 62 della Cisa prima della frazione di Stadano, nelle Lame di Aulla, dove sabato scorso si è staccato un pezzo di muro sopra lo smottamento sul fiume Magra, in prossimità del semaforo che regola la circolazione viaria a senso unico alternato da fine febbraio 2018. Quindi, non tutto il male è venuto per nuocere e il distacco di quel pezzo di muro ha finalmente smosso qualcosa, facendo sì che gli appena iniziati lavori di somma urgenza consentano, alla loro conclusione, la riapertura al traffico del tratto di corsia non percorribile da quasi 21 mesi. A fornire la graditissima notizia, accolta con un sospiro di sollievo da tutti, in particolare da automobilisti e pendolari per lavoro, è il sindaco di Aulla, Roberto Valettini: “È anche grazie all’impegno mio personale come sindaco e dell’amministrazione comunale, con continue pressioni nei confronti dei vertici di Anas, che è stato possibile ottenere questo risultato. I mezzi meccanici stanno già lavorando e, sempre che le condizioni meteorologiche lo permettano, entro inizio gennaio il traffico dovrebbe tornare a scorrere su due corsie. Con un intervento diverso da quello che era stato preventivato: infatti, non vi sarà più una micropalificazione, che avrebbe avuto effetti conservativi dell’esistente, ma sarà utilizzato del calcestruzzo a gettata con il contestuale allargamento dell’asse stradale, quindi il ritorno della circolazione su due corsie e, ovviamente, l’eliminazione del semaforo». Ma quello che è appena partito non è l’intervento definitivo su quel tratto di strada, trattandosi di lavori di somma urgenza, dell’importo di circa 200.000 euro. Infatti, come spiega ancora il sindaco, «occorrerà un intervento idrogeologico molto più complesso e dai tempi lunghi sull’intero tratto di strada che va dalla Casa Cantoniera a Isola di Stadano. Ma quello che conta, nell’immediato, è che ci potremo presto liberare del semaforo». Un tratto di strada, non a caso, sottoposto da anni all’azione incessante del fiume Magra, complici le piogge che si sono fatte decisamente più torrenziali. E mentre ieri mattina Valettini, accompagnato dal suo vice Roberto Cipriani e dall’assessore comunale all’urbanistica Marco Mariotti, si recava per un sopralluogo sullo smottamento, dove riceveva le ultime e favorevoli novità dall’ingegner Damiano Menchise dell’Anas, in municipio si svolgeva una riunione con Atc e Ctt, le aziende del trasporto pubblico, per affrontare il problema degli autobus che, come camion e tir, non possono transitare a fianco dello smottamento, essendo stato interdetto il passaggio ai mezzi che superano le 5 tonnellate. Dalla riunione, a cui ha partecipato per il Comune il delegato ai trasporti Piero Trivelli, è emersa la disponibilità di Atc e Ctt a risolvere i disagi per i viaggiatori, determinati dal fatto che i mezzi diretti a La Spezia e Massa devono imboccare l’autostrada ad Aulla e uscire a Santo Stefano Magra per raggiungere le proprie destinazioni, lasciando scoperte le fermate tra Aulla capoluogo e Santo Stefano Magra: «Ci sono stati chiesti – spiega Trivelli – due, tre giorni al massimo per venire a capo di questa problematica. Lunedì avremo un nuovo incontro». —
Gianluca Uberti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
