Il Tirreno

solidarietÀ, evento stasera a san miniato basso 

Aperitivo per aiutare Donatella a comprare uno scooter elettrico

M.S.
Aperitivo per aiutare Donatella a comprare uno scooter elettrico

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. Da 12 anni convive con una malattia che l’ha fiaccata nel fisico, ma non nell’animo: quella maledetta sclerosi multipla che non le permette più di camminare e che ha reso difficile ogni gesto che – una volta – sembrava scontato. Donatella Brogi, 54 anni di Carrara, è una delle tante donne in Italia affette da questa patologia neurodegenerativa che colpisce il sistema nervoso centrale. È – come ammette lei stessa – «prigioniera nel suo corpo».

Nonostante questo la sua mente è fervida, il suo animo battagliero: vuole comunque continuare a vivere “libera” e per farlo ha bisogno di un mezzo (a motore) che le permetta di uscire di casa e di fare cose semplici, come prendere un caffè. E qui entrano in scena gli altri due protagonisti di questa vicenda: i titolari dell’enoteca sanminiatese Mercante Divino, Melissa Ninci e Giacomo Caponi. Stasera dalle 19 – in viale Marconi 148 – organizzeranno un aperitivo solidale per aiutare Donatella a raccogliere fondi necessari ad acquistare uno scooter cabinato elettrico per persone con disabilità.

Tolte le spese, tutto l’incasso verrà devoluto a Donatella, che Melissa e Giacomo hanno conosciuto per caso navigando sui social: «Lo volevamo fare da tanto – spiega Melissa – così da dare una mano a chi ha bisogno: Donatella l’abbiamo conosciuta e le vogliamo molto bene, ce la portiamo nel cuore». Questo mezzo – nuovo – costa circa 7mila euro. Sono tantissimi per le finanze di Donatella, che però non demorde: «Una malattia così – racconta – ti cambia la vita, perché ti devi adeguare ai tempi degli altri, che non sono mai i tuoi. Della sclerosi non si sa abbastanza ma è fondamentale farla conoscere, far capire che è difficile conviverci ogni giorno, visto che ti uccide facendoti restare viva. Anche se le mie gambe non mi sorreggono, non voglio mollare e voglio trovare il modo per acquistare questo mezzo che mi potrà restituirà un po’ della mia vecchia libertà. Per fortuna esistono persone come Melissa e Giacomo: non è facile trovare aiuto nelle istituzioni». —

M.S.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa