Il Tirreno

l’indagine 

«I cinghiali sono troppi, vanno abbattuti, lo dice l’81% degli intervistati»

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aulla. In piazza Montecitorio a Roma c’era anche una delegazione di Coldiretti Massa-Carrara, guidata dal presidente Francesca Ferrari e dal direttore Maurizio Fantini, per dire #bastacinghiali. L’emergenza cinghiale è una delle grandi emergenze anche per la Lunigiana e le montagne massesi.

E secondo un’indagine dell’associazione agricoltori, commissionata a Ikè, l’81% dei cittadini intervistati pensa che l’emergenza cinghiali vada affrontata con il ricorso agli abbattimenti, soprattutto incaricando personale specializzato per ridurne il numero. Oltre sei italiani su 10 (62%) hanno una reale paura degli ungulati, e quasi la metà (48%) non prenderebbe addirittura casa in una zona infestata dai cinghiali. Alla domanda su chi debba risolvere il problema, un italiano su 2 (53%) ritiene che spetti alle Regioni, mentre per un 25% è compito del Governo e per un 22% tocca ai Comuni.

«I risultati dell’indagine – analizza il presidente Coldiretti di Massa-Carrara - sono la prova evidente del fatto che ormai anche la maggioranza degli italiani considera l’eccessiva presenza degli animali selvatici come una vera e propria emergenza nazionale che incide sulla sicurezza delle persone oltre che sull’economia e sul lavoro, specie nelle zone più svantaggiate. È finito il tempo dei discorsi ora serve azione – conclude la Ferrari - e distinguiamo la caccia dal controllo. La caccia non è la soluzione del problema anzi, ne è una con causa importante, la soluzione sono gli interventi di controllo da fare tutto l’anno laddove se ne presenti la necessità».

Un allarme - quello lanciato dall’indagine di Coldiretti - condiviso dall’Autorità per la sicurezza alimentare europea (Efsa) che ha appena lanciato un appello urgente agli stati dell’Unione Europea chiedendo misure straordinarie per evitare l'accesso dei cinghiali al cibo e realizzare una riduzione del numero di capi per limitare il rischio di diffusione di malattie come la peste suina africana. Un allarme reale anche in Italia dove i cinghiali sempre più spesso razzolano tra i rifiuti delle città. Nel mirino finisce la presenza eccessiva di cinghiali, che il 69% degli italiani ritiene che siano troppo numerosi mentre c’è addirittura un 58% che li considera una vera e propria minaccia per la popolazione, oltre che un serio problema per le coltivazioni e per l’equilibrio ambientale come pensa il 75% degli intervistati che si sono formati un’opinione. —

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