Il dolore
Bimbi come “cittadini gentili” contro discriminazioni e differenze
Si celebra domani a Pontremoli la “Giornata della Gentilezza” con gli studenti dell’elementare “Tifoni” e delle scuole superiori
l’iniziativa
Il Comune di Pontremoli ha aderito con grande slancio alla celebrazione della “Giornata della Gentilezza”, che si terrà domani. Una ricorrenza nata in Giappone grazie al Japan Small Kindness Movement, fondato nel 1988 a Tokyo, dove due anni prima si era costituito un gruppo di organizzazioni riunito nel World Kindness Movement (Movimento mondiale per la gentilezza). E da lì si è diffusa in tutto il mondo. Il 13 novembre di ogni anno vengono promossi l’attenzione e il rispetto verso il prossimo, la cortesia dei piccoli gesti, la pazienza, la cura, l’ascolto dei bisogni degli altri senza dimenticare i propri. La gentilezza è cortesia, buona educazione, dire parole come grazie, per favore, prego e scusa. Ma la gentilezza è anche essere altruista, generoso e disponibile con gli altri. La gentilezza è una pratica di attenzione e buone maniere che rende migliori noi e gli altri per questo dovrebbe essere festeggiata ogni giorno. Obiettivo è proprio quello di guardare oltre noi stessi, oltre i tanti confini, mentali e fisici, dei diversi paesi, culture, etnie e religioni uniti dalla necessità di imparare a condividere lo stesso mondo, gli stessi luoghi pubblici che devono essere luoghi di tutti. E, come tali, ciascuno di noi dovrà imparare a farsene cura e a rispettarli, a proteggerli e a conservarli per meglio accogliere e valorizzare. A Pontremoli saranno gli alunni della scuola elementare “Giulio Tifoni” che a partire dalle 9,30 al palazzetto dello sport faranno vivere un'esperienza di attività e riflessioni tutta dedicata alla gentilezza. Cittadini del domani che guardano con consapevolezza all’altro e al sé acquisendo nel proprio vissuto mentale gli effetti benefici del sorriso e dell’esser gentili attraverso giochi e attività, letture e riflessioni, grazie al contributo del Centro Teatro Pontremoli e del Centro Giovanile “Mons. G. Sismondo”, ma anche di persone che al futuro dei loro bambini danno davvero tanta importanza, quali Annalisa Clerici e Ivana Elia. Quest’ultima, operatore olistico e couselor pluralistico integrato formato in Aspic, porterà l'attenzione sull’importanza della gentilezza nella efficacia comunicativa. E poi un po’ di educazione fra pari. Alunni più grandicelli, quelli dell’IS Pacinotti - Belmesseri e del liceo linguistico e delle scienze umane “Malaspina”, accompagneranno i più piccoli con una dimostrazione di accoglienza gentile, altro tema forte per il futuro della nostra terra, con il sorriso che serve a superare tante barriere e a buttar già tanti muri, come l’indifferenza. Emozioni, suggestioni, piacere, consapevolezza del sé, dell’altro, il corpo, la mente, la relazione che ne deriva, l’accettazione, il rispetto, il sorriso, la serenità, tutti momenti brevi ma significativi che porteranno ad acquisire l’attestato di “Cittadino Gentile” che verrà donato ai partecipanti alla giornata e che, ci si augura, possa portare nelle loro abitazioni e nelle loro vite un seme di gentilezza per favorire le relazioni e contrastare le tante violenze e aggressività che oggi ci stanno sovrastando. —
Riccardo Sordi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google