Alle Lame stop a pulmini e bus Oggi incontro urgente con Ctt
Anas ha stanziato 200mila euro per ripristinare la parete ceduta sabato scorso E poi c’è la frana lato monte di 21 mesi fa. Sordi: «Per me il progetto non c’è»
aulla. Dopo che si è staccato un pezzo di muro sopra lo smottamento in prossimità del semaforo prima del curvone della frazione di Stadano, nelle Lame di Aulla, ora il problema è per i mezzi pesanti, gli autobus scolastici e quelli di linea diretti a Massa e a La Spezia. Infatti, mentre ieri una ruspa sarebbe già comparsa sul posto, come comunica il sindaco Roberto Valettini, per iniziare i lavori di somma urgenza, dell’importo di circa 200.000 euro, oggi è in programma una riunione con Atc e Ctt, le aziende del trasporto pubblico, per affrontare il problema degli autobus che, come camion e tir, non possono transitare a fianco dello smottamento, essendo stato interdetto il passaggio ai mezzi che superano le 5 tonnellate di peso. Perché da sabato, da quando la situazione si è fatta ancora più problematica su quel tratto di strada statale 62 della Cisa, di competenza esclusiva Anas, gli autobus di linea diretti a Massa e a La Spezia sono costretti a imboccare l’autostrada ad Aulla e uscire a Santo Stefano Magra, da dove poi proseguono la loro corsa su strada “normale”. Ma il problema è, soprattutto, per chi utilizza l’autobus e vive fra Aulla capoluogo e la frazione di Caprigliola, fra i quali vi sono un bambino che va a scuola alle elementari ad Albiano Magra e una ragazza che frequenta le superiori a La Spezia, mentre per i ragazzi di Albiano Magra che frequentano le medie ad Aulla non cambia nulla, se non che il loro pulmino sarà costretto a imboccare l’autostrada a Santo Stefano Magra per raggiungere Aulla. Una situazione complessa, che l’amministrazione comunale aullese dovrebbe affrontare oggi con un incontro ad hoc. Senza dimenticare le esigenze delle imprese private che lavorano con mezzi particolari e d’opera, per le quali Valettini ha chiesto alla Salt (Società autostrada ligure toscana) un incontro urgente, entro questa settimana, affinché possa essere trovato un accordo per l’utilizzo dell’autostrada. E sulla delicatissima questione dello smottamento sul fiume Magra, che fa sì che vi sia un odiato semaforo da quasi 21 mesi, interviene Paolo Sordi del direttivo provinciale di Liberi e Uguali, il quale pone due domande: «Se è vero che c’è stato contrasto tra Anas e Genio Civile vuol dire che c’è un progetto e c’è stata una Conferenza dei servizi. Ma se il progetto di Anas regionale non c’è, come fa ad esserci contrasto? Dov’è il progetto?». Così prosegue l’ex consigliere comunale aullese: «Per legge Anas può fare lavori di somma urgenza con massimo impegno di spesa di 200.000 euro, quindi sarà un piccolo passo. La ditta Vaira di Lucca ha vinto una convenzione con Anas di 10 milioni di euro per tutta la Toscana. Da questa cifra man mano vengono scalati gli importi per lavori di somma urgenza e progetti. Ma il progetto per la frana delle Lame sulla statale della Cisa dov’è? Ripeto: se c’è un contrasto ci deve essere un progetto, altrimenti sono solo parole. Non è poi un lavoro di somma urgenza, ma strutturale, visto che il problema ha 21 mesi di vita. Chiarisca, quindi, Anas le competenze sue e del Genio Civile sull’alveo del fiume Magra. Insomma, tiri fuori il progetto, ma questo, a mio parere, non c’è», conclude Sordi. —
Gianluca Uberti
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