Attenzione
Teatro Guglielmi di Massa, in forse anche la stagione 2020 Intanto parte i Servi
Cambia la tempistica, ora la riapertura è al gennaio 2021 Mercoledì su il sipario con una commedia di Fo e Rame
MASSA. Si alza il sipario della stagione di prosa 2019-2020. E sarà ancora una volta il sipario del teatrino dei Servi ad alzarsi. Quello del teatro “maggiore”, il Guglielmi, invece, resterà ancora abbassato, in attesa dei lavori di “messa in sicurezza” da 350mila euro resisi necessari dopo il sequestro dei Vigili del fuoco che avevano individuato 106 “criticità” da sanare nel teatro cittadino.. Ma quando riaprirà il teatro Guglielmi? L’amministrazione Persiani aveva nei mesi scorsi prospettato una tempistica così riassumibile: indizione della gara di appalto dei lavori entro questo mese (novembre), procedure per l’assegnazione, poi apertura dei cantieri, con durata dei lavori stimata a 10 mesi. Con la speranza di riconsegnare alle compagnie e alla città il teatro nel novembre prossimo. Appena in tempo per ospitare la stagione di prosa 2020-21. Anche se si tratta di una vera e propria corsa sul filo di lana. Perchè anche se quella tempistica sarà rispettata, non c’è da tenere conto che i cartelloni devono essere programmati con mesi di anticipo e la Fondazione Toscana Spettacolo (così come le compagnie teatrali) chiedono certezze sull’utilizzabilità delle strutture.
Sul periodico della diocesi Vita Apuana del 10 novembre, però, in un’intervista alla assessora alla Cultura Veronica Ravagli, viene fornito un timing un po’ diverso: inizio dei lavori a giugno prossimo, riapertura del teatro prevista per gennaio 2021. A stagione già ampiamente iniziata. Se questi saranno i tempi, allora è quasi scontato che anche la prossima stagione di prosa (2020-21) si farà ai Servi. Magari, è l’auspicio, non per intero: alcune date del 2021 del cartellone potrebbero essere spostate al rinato Guglielmi non appena pronto e collaudato. Si vedrà. Gli appassionati di teatro, comunque, sono pazienti e si preparano a riempire il tearto dei Servi anche per quest’anno. L’avvio è fissato per mercoledì prossimo (con seconda messa in scena giovedì 14) con la nuova versione di “Coppia aperta quasi spalancata”, classico di Dario Fo e Franca Rame, interpretato da Chiara Francini e Alessandro Federico, produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini / Infinito. Si tratta di una classica commedia all’italiana che racconta la tragicomica storia di una coppia di coniugi, figli del Sessantotto e del mutamento della coscienza civile del Bel paese. L’evoluzione del matrimonio borghese è visto alla luce delle riforme legislative degli anni Settanta e le trasformazioni dei nuclei familiari e del loro andamento dal punto di vista socio/antropologico. Scritto da Dario Fo e Franca Rame, Coppia aperta...quasi spalancata porta in scena la psicologia maschile e la relativa insofferenza al concetto di monogamia. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
