Il Tirreno

Montignoso è green: in settanta al lavoro per ripulire il torrente Pannosa

Montignoso è green: in settanta al lavoro per ripulire il torrente Pannosa

La giornata ecologica promossa da Comune e undici associazioni. Sulle sponde ritrovati tubi, reti e anche un cofano

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MONTIGNOSO. Spunta anche il cofano di un’auto dalle sponde del torrente Pannosa. E poi tubi di plastica di grosse dimensioni (tipo condotte), reti utilizzate in edilizia, coperte. E tanta, tanta, plastica, carta, bottiglie, lattine, oggetti di vario uso e di chissà quale provenienza. È stata “proficua” la giornata ecologica intitolata battistianamente “Acqua azzurra, acqua chiara”, organizzata nella mattinata di ieri da ben undici associazioni del territorio e dal Comune di Montignoso. Una mattinata dedicata alla pulizia del torrente dal significato «simbolico», aveva detto Tiziana Pardini, presidente de Il Borgo Incantato, assieme a Piero Guadagni. Ma non è stato solo un atto simbolico: alla fine del lavoro c’erano oltre 50 sacchi di rifiuti raccolti dai volontari. Materialie che sono stati differenziati a dovere – plastica, vetro e lattinenei contenitori gialli, con destinazione riciclo, indifferenziato da un’altra parte – e consegnati all’Ersu.

«È andata molto bene, grazie anche alla giornata di sole. Eravamo una settantina, tra ragazzi, componenti delle associazioni, cittadini: dai 5 agli 86 anni, una bella compagnia», dice Paolo Panni, presidente del circolo di Massa-Montignoso di Legambiente. La raccolta, spiega, non è stata facile, in quanto le sponde del fiume erano bagnate e scivolose. «Ma si è trattato di piccole difficoltà che non hanno fermato questa iniziativa di sensibilizzazione e di presa di consapevolezza dei temi della difesa dell’ambiente in cui viviamo», dice ancora.

Guanti, sacchetti, cappellini e borracce, i partecipanti alla giornata green si sono ritrovati in località Baccanella via Roma per proseguire verso la fontanella degli "Ontanelli" vicino al ponte in direzione Fortezza. Al cessa lavori, verso le 12.30, c’è stata una merenda "green" senza plastica, con pane, focaccia e frutta. E cèì stata anche la donate alcune poesie da parte di Luigi Mentasti, acompagnate dal racconto della storia della fontana “dei pellegrini”, del suo valore storico e pubblico per la comunità. Un’iniziativa servita anche a riportare l’attenzione del Comune sull fontana degli Ontanelli, che avrebbe bisogno di un buon intervento di recupero. «Non è la prima volta che realizziamo iniziative del genere - ha detto Piera del Giudice di Legambiente - iniziative che aiutano a insegnare il senso del rispetto ambientale, della bellezza e della cura dei luoghi dove viviamo». «Aiutiamo un malato, ovvero l'ambiente, a cercare di guarire per questo l'iniziaitva è perfettamente in linea con nostro impegno civile», ha concluso Renato Ermanno del Becaro dell'Avis Montignoso.

Queste le associazioni che, assieme al Comune di Montignoso, hanno dato vita ad “Acqua azzurra, acqua chiara”: Proloco Montignoso, Pro Cerreto, Italia Nostra, Anpi Montignoso, Alpini Sez Alpi Apuane, Consorzio 1 Toscan Nord, Protezione Civile, Gruppo Acquisto Solidale Baccanella 21. —
 

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di Redazione web