L’avvocato Macchiarini nuovo assessore al Commercio di Carrra
Sostituisce (ma non nelle deleghe) Trivelli, avrà anche Demanio e Traffico. «Ho accettato per dare una mano alla città. Il primo atto? Ascoltare i negozianti»
CARRARA. La prima cosa che farà, ha annunciato, sarà quella di sedersi al tavolo per ascoltare i problemi dei commercianti. Questa la priorità indicata da Antonio Giovanni Macchiarini, nuovo assessore della giunta municipale, con delega al Commercio, al Patrimonio e demanio e a Mobilità e traffico, settori precedentemente in mano, rispettivamente, agli assessori Andrea Raggi e Matteo Martinelli e al sindaco Francesco De Pasquale. L'avvocato di Carrara, 54 anni, subentra nella squadra di palazzo civico a distanza di oltre sei mesi dalle dimissioni di Alessandro Trivelli (che aveva la delega a marmo e sport), riportando a sette assessori la giunta pentastellata. A presentarlo ieri, nell’ufficio del sindaco, buona parte della giunta (assenti Raggi e Maurizio Bruschi) e qualche consigliere comunale; presente anche Francesco Bajni (presidente del Ccn Carrara). . Attivista del comitato Sos Carrara e tra i protagonisti delle battaglie contro le polveri proprio a fianco dell’oggi sindaco, Macchiarini arriva in giunta come «tecnico, perché non ho mai fatto politica. Alle elezioni amministrative del 2017? Sinceramente ho votato il Movimento Cinque Stelle perché credevo fosse necessario un cambiamento; più generalmente non ho mai votato partiti di destra».
«Sono stato interpellato per la carica recentemente e non me l'aspettavo. Ho accettato subito e ringrazio il sindaco dell'opportunità. Ho detto di sì perché voglio risolvere molte questioni per la mia città e sono contento di far parte di questo gruppo fatto di brave persone che si impegnano per il bene di Carrara», ha esordito Macchiarini.
I nodi da sciogliere e i problemi da affrontare per il suo assessorato certamente non mancano e lo sa: l'ex Montecatini, l'area dell'ex Mediterraneo e il Politeama, tra gli altri («le idee ci sono, da lunedì inizierò a studiare tutte le carte perché sono materie complesse», ha detto a riguardo), fino al piano della sosta e alla crisi del commercio. «Mia moglie è la titolare di Boutique Giada di via Verdi. Conosco inoltre bene tanti commercianti e quindi so dei loro problemi, dal centro a Marina di Carrara. Non ho la bacchetta magica ed è sempre complicato amministrare e poi ci temi annosi che si trascinano. La prima cosa sarà un dialogo costruttivo per capire la loro emergenza e salvare il salvabile. Non c'è una soluzione immediata perciò bisognerà prima arginare le chiusure continue», ha spiegato il nuovo assessore, prima di concludere: «Per il piano della sosta sentiremo i vari soggetti, non ci saranno revisioni o stravolgimenti, ma studieremo qualche ritocco contenuto. Fondi sfitti? I lavori sono in corso, l'intenzione è quella di agevolare aperture attraverso anche canali come contributi europei, regionali e dell'ente camerale».
«L'assetto della giunta ora è definitivo, dopo un'attenta valutazione la nomina è ricaduta su un profilo qualificato e importante», ha commentato il sindaco De Pasquale. «Queste tempistiche – ha aggiunto – erano necessarie: non è semplice trovare la figura adattata e fare l'assessore comporta grandi responsabilità. Lo conosco dai tempi delle battaglie per le polveri sottili. Adesso abbiamo nuove energie per risolvere quei nodi che attanagliano la vita sociale della città, dal commercio alla ex Montecatini al Mediterraneo, fino al Politeama». —
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