Sicurezza
«C’è bisogno di ridere» Un calendario per lottare contro il tumore e la paura
Terza edizione dell’iniziativa di Diversamente Splendidi: 36 pazienti oncologiche modelle per un giorno. A ogni mese è abbinato un piatto. Il ricavato in beneficenza
«Abbiamo bisogno di ridere». Nella battuta di Eleonora Vecchione, modella per un giorno, sta quasi tutto il senso del calendario “Vinciamo su noi stessi”, promosso per la terza edizione dalla onlus Diversamente Splendidi. Eleonora, 57 anni, è una dipendente del Comune di Massa. A 42 anni ha scoperto di avere un tumore. «Adesso non c’è più - dice - è stata un’esperienza di profonda umanità, di sensibilità verso il mondo e per la vita, ho imparato a rispettare molto di più me stessa e gli altri. Ognuna di noi deve ritrovare la gioia di vivere, ogni secondo va gustato. Io sono qui oggi (ieri, ndr) a dire questo». E lo dice mettendosi in posa, davanti a un fotografo e con un fiocco colorato che le cinge i capelli, in una saletta del ristorante da Riccà di Marina di Massa. Con lei, di fronte ai flash, sono passate 36 pazienti oncologiche, erano dodici due anni fa, quando il set aveva come sfondo le cave di Carrara. Un calendario «per esorcizzare la propria paura, una opportunità per esprimersi, per dare forza anche alle altre ragazze, per aiutarle a lottare», sono i pensieri di Francesca Dell’Amico, 30 anni e un figlio di 8, l’energia pura di una giovane artista (è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Carrara) contro un tumore diagnosticato un anno fa. Un calendario 2020 da appendere al muro e per raccogliere fondi (progetti di ricerca, attività come la teatro terapia e iniziative nel percorso di guarigione), offerta minima 12 euro, che sarà presentato il 12 dicembre nella cena di Natale da Riccà (inizialmente verranno stampate 150 copie). E che abbina i mesi con dodici ricette preparate dalla biologa nutrizionista Simona Perseo, con il tocco nel noto chef Claudio Menconi in aprile e dicembre. Piatti come vellutata di zucche e fave (ottobre), granotto saraceno allo spumante, verza e profumo d’arancia (gennaio), granola senza zucchero con semi e zucca (luglio), nido di agretti con uova magiche in camicia (maggio). Perché prevenzione dal cancro vuol dire anche alimentazione. «Movimento, divertimento e alimentazione sono i must della prevenzione», sottolinea Laura Lucchini, presidente di Diversamente Splendidi e animatrice dell’iniziativa. Il calendario in lavorazione segue perlomeno gli ultimi due. «Il calendario ci serve, è un momento di confronto con chi ci è passato, qui posso trovare un sorriso vero, un abbraccio vero», interviene Catia Franciosi, 55 anni di Carrara, infermiera all’ospedale della Versilia, da fine 2017 convive con un carcinoma. Aggiunge Francesca Menconi, presidente Cesvot Massa–Carrara e della Commissione comunale pari opportunità a Carrara: «Quando scopri di avere un tumore, la prima reazione è chiudersi a riccio, non dirlo a nessuno, al massimo parlarne con la migliore amica e il marito o il compagno. Dopo invece vuoi dirlo a tutti, vuoi parlare, in modo che a nessun altro capiti quello che sta succedendo a te. E il calendario come altre iniziative serve per parlarne». A proposito di prevenzione: «Consiglio a tutti di fare la mappatura dei nei una volta all’anno, magari scoprivo prima quella piccola macchia poi triplicata», chiude Angela Triggiani, 69 anni, di Massa, insegnante in pensione. Ogni storia è diversa ma uguale. Il calendario per sbattere il tumore in prima pagina, per non dargliela vinta ma lottare. —
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