Sicurezza
Un Babbo Natale a fumetti in cerca di regali in centro città
Elvis Morelli dopo il videogioco Game Over Carrara firma un racconto a disegni in chiave festività tra i negozi e i locali Con testi in dialetto carrarino
CARRARA. Ce lo vedete Babbo Natale a cercare i regali per grandi e piccini nei negozi di Carrara? Elvis Morelli, carrarese autore del fortunato “Game Over Carrara”, sì, ce lo vede. E dopo il videogioco di successo mette la firma in un'altra idea con Carrara protagonista. Questa volta a “colpi” di matita: si chiama “Un Natal a Carara” ed è una storia a fumetti, a puntate, da collezionare una a una e che coinvolge Carrara e le sue attività commerciali.. Colpito in cielo da un drone, Babbo Natale deve atterrare e si ritrova a Carrara e dovrà ricercare nei negozi i doni natalizi. Lo sviluppo della storia a fumetti ambientata a Carrara e con i personaggi che parlano il dialetto, va a braccetto con le attività aderenti all'iniziativa. E allora nella prima “puntata” Babbo Natale prima va a cena alla “Drogheria” di piazza Alberica, poi – con la fidata renna (“den-den”, altro richiamo “carrarino”) – va a pranzo al Jolly di via Don Minzoni; nel mezzo comincia a pensare ai regali, leggendo le varie lettere, in dialetto, che arrivano: e così, tra i regali richiesti, in queste prime uscite, si chiedono salsicce della “Nuova Macelleria” e copri sedili della “Mgm Ricambi”.
Proprio come in Game Over Carrara le attività e la città compaiono seguendo un preciso schema narrativo, questa volta in chiave più comica. Le storie sono realizzate su volantini stampati e distribuiti in città, in bianconero (il prossimo numero avrà il logo dell'attività a colori). I primi, come detto, sono usciti tra ottobre e i giorni scorsi, per la metà del mese è in programma la terza uscita; complessivamente entro Natale saranno cinque numeri. Prossimo regalo? Da New Optik (piazza Matteotti) per il momento. «Sto progettando la terza – commenta Morelli –. I volantini vengono stampati e distribuiti nei locali; lo stile del fumetto promuove l'attività aderente in maniera divertente, catturando l'attenzione. Al di là del Natale, mi piacerebbe creare una storia simile, ma non vincolata a un periodo, sempre su Carrara. L'idea vuole ribadire un concetto: Babbo Natale può trovare i regali anche nei negozi di Carrara...». —L.B.
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