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LO STUDIO DELL'ARPAT
«I sedimenti del marmo minacciano la vita nei fiumi di Massa e Carrara»
Manuela D’Angelo
La ricerca dell’agenzia ambientale punta il dito contro l’attività di escavazione Alterazioni alla vita degli organismi biologici, manca l’ossigeno ad alghe e animali
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MASSA. L’Arpat lancia uno speciale “Progetto cave” e pubblica i risultati del monitoraggio biologico sui corsi idrici delle Alpi Apuane, con l’obiettivo di “salvare i macro invertebrati” dei fiumi e torrenti del territorio. Il “nemico” da combattere, secondo questo studio, è l’accumulo di sedimento fine, trovato in grandissime quantità, a causa della lavorazione del marmo, sopr...
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