Sicurezza
Monoblocco, a gennaio scatta l’ora x C’è da scegliere su che progetto investire
Il direttore Biselli: preferire solo l’adeguamento sismico, per Carrara significa perdere una grande occasione
CARRARA. Il miglioramento antisismico non basta. Nell’intricata vicenda del Monoblocco - il cui futuro resta incerto - si aggiunge una certezza alle poche sul tavolo. Le altre? Beh, a gennaio si dovrà scegliere una strada, i soldi stanziati fino a questo momento non basterebbero per entrambe le opzioni (miglioramento antisismico con adeguamento e costruzione ex novo).
È questo, in sintesi, il quadro dalla commissione di ieri con tema l’ex Monoblocco con la responsabile di zona dell’Asl, Monica Guglielmi, il direttore di presidio, Giuliano Biselli, e l'ingegnere Giancarlo Simoncini; presenti – tra gli altri – anche i comitati (Primo soccorso e urgenza Carrara e Salute Pubblica), sindaco e Asl. È il sindaco a introdurre la seduta, rimarcando quanto espresso poche ore prima in nota: «La strada del miglioramento sismico per “step” necessita anche della fase di ristrutturazione; per questo abbiamo chiesto risorse aggiuntive all'assessore regionale. La richiesta va formalizzata, non abbiamo ancora una risposta certa, ma l’assessore Saccardi è disponibile. Il miglioramento, con adeguamento, apre a prospettive sulla sanità locale con una visione di lungo periodo».
Poi il punto di Biselli: «Inizialmente - spiega - il Genio civile aveva messo un veto sulla struttura, parlando di una chiusura biennale. E allora è scattato l'allarme: come fare per non perdere 3-400 mila prestazioni annue? Si è quindi fatta spazio la proposta di una struttura nuova, ma sia chiaro: prima la struttura nuova, poi la demolizione della precedente. Carrara sta perdendo un’occasione importante, ottenere soltanto il miglioramento antisismico vuol dire andare avanti per 10 anni con tutta una serie di criticità perché la struttura ha anche altre problematiche. Forse è stata fatta una pessima presentazione della situazione alla popolazione. Lo dico da tecnico e da abitante, non è la posizione di Asl - precisa. Ad ogni modo durante i lavori anche per il miglioramento antisismico serviranno strutture per compensare quelle oggetto di lavori».
A esprimere la visione dell'azienda Monica Guglielmi: «Asl ha aperto ad un processo partecipato; nessuna strada è stata decisa senza ascoltare la cittadinanza. Si deve lavorare insieme. L’amministrazione ha fatto una scelta e si va verso questa strada; la Regione è disponibile per le risorse anche per l'adeguamento. Ora comunque siamo in una fase prematura e ci basiamo su un progetto preliminare».
È l'ingegnere Simoncini a snocciolare cifre e dati sulla tempistica: «Intanto parliamo - ricorda - di uno studio preliminare e quindi nulla è ancora certo. I tempi? Per il miglioramento 8 anni. La data limite di gennaio arriva da un fatto: dopo il preliminare in quel mese dobbiamo scegliere su che progetto (definitivo ed esecutivo) investire». 30-40 mila euro all'incirca il costo della progettazione; soldi pubblici per cui, spiega l'ingegnere, è bene avere le idee chiare. Sempre sul fronte economico sono circa 7,5 i milioni di euro stanziati per la struttura dalla regione: «A fronte di una spesa – la stima dell'ingegnere dal progetto preliminare – di 8,5 milioni di euro per il miglioramento sismico e una decina di milioni per la costruzione di una nuova struttura». Nel frattempo l'opposizione “tuona” contro la giunta pentastellata e parla di una comunicazione sul tema poco chiara e trasparente: «Mancano dati, premesse serie. È uno scarica-barile continuo, il vero problema è che non si sa cosa fare. Il rischio è uno scientifico-bis. Sindaco segua il mio esempio (le dimissioni, ndc)...», la stoccata di Andrea Vannucci. —
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