Sicurezza
«In tre anni abbiamo vinto la nostra sfida»
Pierpaolo Cuccurullo e Claudio Folini parlano dell’Extra «L’alta qualità paga, e adesso pensiamo a ingrandirci»
carrara. In tre anni sono sbarcati sulle guide più prestigiose, dalla Michelin al Gambero, e, soprattutto, hanno dimostrato le potenzialità della cucina, ma sarebbe più corretto dire della buona cucina, quella che declina una sola parola: qualità.. La sfida, vinta, è quella di Pierparolo Cuccurullo (30 anni di Torre del Greco) e del carrarese 43enne Claudio Folini.
Hanno un legame di famiglia (Pierpaolo è cugino della moglie di Claudio) e la loro professione è dietro ai fornelli. Avevano preso però strade diverse, e, soprattutto, lontane. Pierparolo lavorava al Mandarin di Milano, Claudio con il suo “Portunzin di Ninan” è stato per dieci anni una bandiera del gusto del centro di Carrara. Hanno unito le forze per partire con un locale nuovo lungo la via Aurelia, nel complesso Franchi, ex sede del pastificio Frediani.
Non era una sfida facile per i due chef, perchè si trattava di ripartire da capo, in una zona che non è il centro storico e non ha la “vista mare”. Ma Pierpaolo e Claudio ce l’hanno fatta: in tre anni l’Extra è diventata una garanzia per chi ama la buona tavola.
I pranzi veloci (ma mollo curati) al giorno, le cene gourmet la sera: pesce fresco (con la classica vetrina del pescato che a Carrara è sempre richiestisstima) ma anche pasta e pomodoro alla napoletana, funghi (in tutte le declinazioni) e tartufo di Álba.
Un mix e un’offerta che ha convinto. La clientela arriva anche da fuori provincia e questo ha consentito a Claudio e Pierpaolo di pensare al futuro con serenità e ottimismo: «Stiamo lavorando bene, ci auguriamo di continuare a farlo e chissà magari anche di ingrandirci».
«Noi ci abbiamo sempre creduto - aggiunge Pierpaolo - Abbiamo cominciato questa avventura credendoci, coem prima cosa, e partendo, subito dopo, da una scelta accuratissima delle materie prime. Per noi la qualità è fondamentale, ed è da qui che si deve cominciare. Poi viene tutto il resto».
Una qualità che, sottolienano Piepaolo e Claudio va dalla mattina alla sera, al dopocena. Sì perchè l’Extra rappresenta anche un locale coccola il cliente dalla colazione fino alla bevuta della sera.
E questo i clienti lo stanno apprezzando, si stanno fidelizzando, parola molto cara a chi lavora nel mondo del commercio e dei servizi.
E, intanto qualche novità nel locale lungo la via Aurelia Folini e Cuccurullo la stanno già sperimentando: come ad esempio l’Extra shop. Una idea semplice, una nuova piccola sfida. Si tratta di un negozio “temproaneo” nei locali, suggestivi, nel piano interrato del ristorante. Qui si possono trovare, per un dopo pranzo a tutto shopping, sciarpe, monili, profumi del marmo, ma anche poltrone, arazzi e quadri. Tutto frutto di “crearività” carrarese con qualche incursione che arriva da Livorno.
«È un modo per offrire un servizio diverso - spiegano all’Extra shop - ma sempre tenendo alta la bandiera della creatività e delle eccellenze locali. Proprio come avviene con le materie prime vogliamo valorizzare le qualità, l’operosità e il fatto a mano del nostro territorio». Il negozio è aperto solo da pochi giorni ma sta già avendo parecchie attestazioni di successo. Per Pierpaolo e Claudio un’altra piccola sfida vinta. —
A.V.
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