Attenzione
I sindacati pessimisti «Un anno buttato via»
Sulla fabbrica locale resta solo una manifestazione d’interesse Nardi: «La Lega ha investito 300mila euro su Arcelor Mittal?»
«Come stiamo? Tra noi ed ArcelorMittal resta solo una manifestazione d'interesse. Un interesse che non si è mai concretizzato, fino ad oggi. È come se quest'anno non fosse successo niente perché Sanac è in amministrazione straordinaria dal 2015. E continua ad esserlo». Nicola Del Vecchio, sindacalista della Cgil, racconta così le ultime ore degli operai della Sanac. In via Dorsale si vivono momenti di lucida disillusione a seguito della notizia dell'addio di ArcerlorMittal. L'incontro faticosamente fissato per il 13 novembre a Roma inizia a perdere il suo valore. E anche la speranza di riuscire a gestire la vertenza sembra dissolversi. «Non sono così ottimista -spiega Stefano Tenerini della Cisl - Il Governo non ha mai preso una posizione netta, e infine ha dato un alibi ad ArcelorMittal». Le notizie si rincorrono. «Si cerca di capire che cosa stia succedendo a Roma – interviene Massimo Graziani della Uil – In conclusione gli scenari sono drammatici». Legati a doppio filo con l'ex Ilva per via della produzione, ma anche slegati da obblighi contrattuali, e quindi diritti, a causa della mancata formalizzazione dell'acquisizione. Nel merito della rescissione da parte di ArcelorMittal entrano Tommaso Fattori e Paolo Sarti, consiglieri regionali di Sì Toscana a Sinistra Nicola Cavazzuti, coordinatore del Prc di Massa Carrara. «La rescissione dell'accordo sarebbe giustificata, secondo il colosso dell'acciaio, non solo dalla revoca dello scudo penale ma anche da altri gravi eventi che avrebbero contribuito a causare una situazione d'incertezza giuridica e operativa. Si tratta di vero e proprio ricatto». «La più grande acciaieria d'Europa non deve chiudere, come auspicherebbe qualche concorrente internazionale, ma lo Stato intervenga direttamente per ricostruire un pezzo importante di economia nazionale e la sua conversione ecologica, garantendone i livelli occupazionali, indotto compreso, e il risanamento nel rispetto della salute».Si discute della vertenza Ilva e Sanac anche in parlamento. La deputata Pd Martina Nardi: «Presenteremo come Pd la richiesta di rintrodurre la norma dello scudo penale, ma riscritta in maniera più congrua. ArcelorMittal sapeva tutto». Nardi poi annuncia un’interrogazione parlamentare sulla base di un’inchiesta dell’Espresso. «Matteo Salvini chiarisca: è vero che la Lega sotto la sua gestione ha investito 300mila euro di finanziamento pubblico in un bond corporate di Arcelor Mittal e perché?». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
