Sicurezza
Allerta arancione, non si va a scuola E Massa chiude anche parchi e cimiteri
Niente lezioni neppure nei comuni della Lunigiana. A Montignoso, invece, studenti tra i banchi anche stamani
massa carrara. Piove, piove e piove ancora. E pioverà - le previsioni parlano chiaro - anche oggi. Pioverà così tanto in mattinata e con così tanta forza che i sindaci di tutta la provincia (fa eccezione soltanto Montignoso) hanno deciso di chiudere i cancelli delle scuole: weekend lungo, stamani non c’è da fare lo zaino, nè i più piccoli dovranno mettere il grembiule. Con apposite ordinanze i sindaci hanno disposto la chiusura delle scuole di tutti gli ordini e i gradi, dai nidi per i bambini dai 3 mesi ai 3 anni, agli istituti superiori. Decisione presa non soltanto per l’allerta arancione, ma anche perché il maltempo di oggi segue giornate in cui le nuvole non ci hanno dato tregua.
Vero che il mare riceve e l’allarme per il livello dei fiumi ancor non è scattato, altrettanto vero però che il livello di quegli stessi fiumi si è notevolmente alzato e che il reticolo idrogeologico minore è in affanno. Fossi, torrenti e piccoli corsi d’acqua stanno faticando. E a dura prova sono messi i terreni: molti sono saturi e non riescono più - colpevole anche il cemento - a ricevere acqua. Per cui il rischio è che si allaghino. Ecco quindi la decisione di chiudere la scuole questa mattina anche per evitare che le famiglie si mettano in auto proprio nei momenti in cui è prevista la fase più critica della perturbazione con temporali fino alla 13.
Tutti i comuni della provincia chiudono le scuole, tranne Montignoso. Il sindaco Gianni Lorenzetti ha, infatti, deciso che in quel di Montignoso questa mattina le lezioni saranno regolari. Aperti i nidi, gli asili, le scuole: «Mi sono confrontato con i metereologi e con i tecnici della protezione civile. È vero - spiega il sindaco Lorenzetti -che sono previste precipitazioni importanti nella giornata di oggi, ma è altrettanto vero che quelle precipitazioni risultano distribuite nel corso della mattinata. Ho valutato quindi, di lasciare aperte le scuole, per non creare disagi alle famiglie».
Alcuni comuni, invece, non soltanto “fermano” le lezioni, ma chiudono anche spazi pubblici. Il comune di Aulla ha disposto infatti la chiusura degli impianti sportivi e della biblioteca civica. Il sindaco di Massa Francesco Persiani con l’ordinanza 188 ha disposto che oggi siano chiusi i parchi pubblici e anche i cimiteri e lo fa - si legge nell’atto - «vista la eccezionale saturazione dei suoli causata dalle pregresse condizioni meteo che hanno portato un periodo prolungato di piogge nei giorni precedenti a questa allerta». Occhi puntati sui fiumi, quindi, per il rischio piene, niente scuole e giornata da trascorrere in casa. —
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