Il dolore
“Numeri complessi”, dalla parte dei ragazzi
aulla. «Oggi si realizza un sogno, per noi. Ce l’abbiamo fatta, dopo 3 anni di duro lavoro. Dopo un lungo percorso iniziato nel 2010, con la nascita della Serinper». Con la voce rotta dall’emozione, Alessio Zoppi, presidente della cooperativa sociale Serinper, ha aperto nei giorni scorsi la cerimonia di inaugurazione della prima struttura sociosanitaria della Toscana dedicata ai ragazzi con disturbi psichiatrici. Si chiama ‘I numeri complessi’ ed è stata realizzata a fianco della comunità educativa già esistente, ‘I numeri primi’, in via Ronco di Quercia, così da diventare un polo di riferimento regionale del settore. Al taglio del nastro erano presenti il presidente del consiglio regionale, Eugenio Giani, il consigliere regionale Giacomo Bugliani, il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, affiancato dall’amministrazione. Soddisfatti e orgogliosi per il risultato raggiunto i rappresentanti di Serinper, il presidente Zoppi e l’amministratore Enrico Benassi.
Si tratta di un progetto ambizioso che vuole dare risposte a bambini e adolescenti in difficoltà grazie a una struttura sanitaria, terapeutica e riabilitativa, assolutamente all’avanguardia: due moduli di inserimento e una capacità di accoglienza per 20 ragazzi con aree comuni, ampia palestra e giardino, ambulatori e reception. Una comunità residenziale terapeutico riabilitativa in grado di rispondere alle esigenze di minori temporaneamente allontanati dal loro nucleo familiare e che hanno bisogno di un ricovero in un ambiente protetto e tutelato, per realizzare un percorso clinico sia in termini psichiatrici sia psicologici e riabilitativi. La divisione in moduli va per fasce di età negli inserimenti: da 14 ai 18 anni e dai 10 ai 14 anni. Quest’ultimo rappresenta un’assoluta novità in Toscana. In tutto l’investimento complessivo è di 1 milione e mezzo di euro in grado di dare lavoro già a una ventina di persone che potrà crescere quando la struttura sarà a regime. —
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